Covid ultime 24h
casi +15.199
deceduti +127
tamponi +177.848
terapie intensive +56

Raphael Gualazzi, chi è il cantante in gara al Festival di Sanremo 2020

Di Marco Nepi
Pubblicato il 4 Feb. 2020 alle 15:16
0
Immagine di copertina

Raphael Gualazzi, chi è il cantante in gara al Festival di Sanremo 2020

Quest’anno il Festival di Sanremo prende il via il 4 febbraio 2020 con la conduzione di Amadeus e, tra i 24 big in gara per questa 70esima edizione della kermesse artistica dell’Ariston c’è anche Raphael Gualazzi, cantautore e pianista italiano che nel 2011 ha trionfato proprio a Sanremo nella categoria Giovani con il brano Follia d’amore.

Ma chi è Raphael? Come è cominciata la sua carriera? Qualche dettaglio sulla sua vita privata?

Tutto sul Festival di Sanremo 2020: cantanti, canzoni, conduttori, conduttrici, ospiti

Raphael Gualazzi, chi è il cantante di Sanremo 2020: la carriera | Canzoni

Originario di Urbino, dove è nato l’11 novembre 1981, Raphael è il figlio di Velio Gualazzi, fondatore con Ivan Graziani degli Anonima Sound. Quella di Raphael per la musica è una passione che si è fatta arte: ha studiato pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro per poi spostare il suo interesse dalla musica classica ai generi jazz, blues e fusion. In questo contesto, infatti, ha collaborato  con artisti del settore, mettendo in evidenza le sue peculiarità vocali e strumentali.

Il suo album d’esordio, Love Outside the Window, risale al 2005, e per diverso tempo, avendo ottenuto un buon successo da parte sia del pubblico che della critica, ha iniziato a prendere parte in diversi festival come il Fano Jazz, il Trasimeno Blues, il Java Festival di Giacarta e l’Argo Jazz e al Ravello International Festival.

Nell’estate 2010, poi, Gualazzi è salito sul palco dell’Heineken Jammin Festival, del Pistoia Blues Festival e del Giffoni Film Festival: i suoi brani iniziano a salire nelle classifiche musicali e il suo nome diviene conosciuto in Italia e all’estero. Nel 2011, infatti, l’artista sbarca a Sanremo con Follia d’amore, il quale lo ha portato al trionfo per la categoria Giovani. Quello stesso anno, poi, è stato scelto come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2011.

Già nel 2013 Gualazzi è tornato poi sul parco dell’Ariston con i brani Senza ritegno e Sai (ci basta un sogno), mentre nel 2014 si è presentato alla kermesse con Tanto ci sei e Liberi o no, con quest’ultimo scelto come brano per la gara della kermesse e classificato secondo nella gara musicale.

Nel febbraio 2017 ha duettato con Malika Ayane: insieme si sono esibiti con Buena fortuna, mentre nel 2017 è uscito il suo singolo La fine del mondo. In generale, comunque, il cantante ha uno stile davvero particolare, nato dalla fusione della tecnica ragtime dei primi anni del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella loro forma più tradizionale. Le sonorità tipiche di artisti come Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum e Mary Lou Williams, o anche il jazz di Ray Charles ed il blues Roosevelt Sykes, vengono attualizzate da Raphael Gualazzi con uno stile personalissimo dove la tradizione convive con le influenze più innovative di artisti eclettici come Jamiroquai e Ben Harper.

A Sanremo 2020 il suo brano è Carioca.

TUTTE LE NOTIZIE SUL FESTIVAL DI SANREMO 2020

Dove vedere il Festival di Sanremo 2020 in tv e in streaming

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.