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Luisa Spagnoli, la storia vera dell’imprenditrice che ha fondato la Perugina

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 26 Nov. 2019 alle 17:35 Aggiornato il 26 Nov. 2019 alle 17:35
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Immagine di copertina

Luisa Spagnoli, la storia vera dell’imprenditrice che ha fondato la Perugina

Luisa Spagnoli è stata una grande donna, una delle prime imprenditrici italiane che, all’inizio del ‘900, è riuscita a farsi strada per mettere in piedi una grande azienda, di cui ancora oggi si parla.

A questo grande personaggio è ispirato un film, diviso in due episodi e divenuto quindi fiction della Rai, intitolato esattamente come lei. La fiction viene proposta in prima serata – e in replica – su Rai 1 il 26 novembre 2019 con la prima puntata e a interpretare la grande Luisa Spagnoli è l’attrice napoletana Luisa Ranieri.

Luisa Spagnoli, nata Sargentini, è perugina doc. Nata il 30 ottobre 1877, Luisa verrà sempre ricordata come colei che ha inventato il Bacio Perugina, l’iconico cioccolatino da regalare a San Valentino (e non solo).

Ma non si parla soltanto di cioccolata: il nome della Spagnoli firma anche una catena di negozi d’abbigliamento, ideato da lei.

Luisa Spagnoli, la storia vera della donna che ha inventato il Bacio Perugina

Suo padre, Pasquale,  era un pescivendolo; sua madre una casalinga. Luisa ha sposato Annibale che aveva appena vent’anni e i due insieme rilevano una drogheria, dove cominciano a produrre poco dopo i confetti. Dal loro amore, nascono tre figli: Mario, Armando e Aldo.

Luisa Spagnoli trama

L’alleanza con Buitoni arriva nel 1907: grazie all’appoggio di Francesco Buitoni e Leone Ascoli, Luisa Spagnoli ha aperto una piccola azienda con sede nel centro storico di Perugia: nasce così la Perugina. All’apertura, poteva contare su 15 dipendenti.

Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Annibale è chiamato al fronte e resta soltanto Luisa ad occuparsi della Perugina, insieme ai figli. A guerra finita, l’azienda conta su oltre 100 dipendenti. In questo periodo, Luisa Spagnoli decide anche di avviare una nuova impresa che riguarda l’allevamento del pollame e dei conigli d’angora, non per ucciderli e tosarli, ma per pettinarli con amore e ricavarne la lana d’angora per i filati.

Nel sobborgo di Santa Lucia, nasce l’Angora Spagnoli per le creazioni di scialli, boleri e indumenti della moda. L’azienda decollerà poi sotto la guida del figlio Mario.

Nel 1923, Annibale decide di farsi da parte e lasciare l’azienda, data che poi coincide con la storia d’amore nata tra Luisa e Giovanni Buitoni, il figlio del socio Francesco. I testimoni raccontano di una storia riservata, i due non hanno mai vissuto sotto lo stesso tetto. Per Luisa, in quel periodo inizia anche l’impegno per la costruzione di strutture sociali che migliorino la vita dei dipendenti.

A tale proposito, fonda l’asilo nido nello stabilimento di Fontivegge e, nello stesso periodo, inventa il famoso cioccolatino “Bacio Perugina”.

Il talento è di famiglia. Il figlio Aldo, negli anni ’30, mette in piedi una campagna pubblicitaria legata alla trasmissione radiofonica a puntate “I quattro moschettieri”.

La morte coglie Luisa prematuramente. Alla donna viene diagnosticato un tumore alla gola e Giovanni Buitoni la fa trasferire a Parigi per garantirle le migliori cure. Rimane al suo fianco fino al giorno della sua morte (nel 1935): aveva soltanto 58 anni.

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