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Non è l’Arena, Giletti affronta il pubblico di Mezzojuso: “Perché non applaudite?”

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 13 Mag. 2019 alle 15:07 Aggiornato il 13 Mag. 2019 alle 16:12
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Immagine di copertina

GILETTI MEZZOJUSO – Momenti di tensione ieri sera durante la trasmissione Non è l’Arena, in onda su La7. Durante la diretta dalla piazza di Mezzojuso, comune della provincia di Palermo, dove si stava parlando di mafia e del caso delle sorelle Napoli, vittime di intimidazioni da parte dei clan nella loro azienda agricola a Mezzojuso, il conduttore del programma Massimo Giletti ha perso le staffe e affrontato il pubblico presente.

“Certi cognomi in Sicilia fanno paura, perché stasera abbiamo avuto il coraggio di dire che non temiamo gli uomini di Provenzano: loro hanno portato il discredito, non le sorelle Napoli”, ha detto uno degli ospiti della trasmissione, il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo. Affermazioni che non sono state applaudite dal pubblico presente, scatenando la reazione di Massimo Giletti: “Perché state zitti a queste parole? Il discredito chi lo porta? Chi ha il coraggio di denunciare la realtà? Questo silenzio è pesante… Dovreste essere qui con noi a dire no alla mafia e invece state in silenzio…”.

La trasmissione è andata avanti ma poco dopo il conduttore è sceso dal palco per chiedere spiegazioni a qualcuno che ha invece applaudito quando il sindaco Giardina lo ha definito “un farabutto”.

“Io sarei un farabutto? Ti sto chiedendo perché sono un farabutto? Non rispondi alle domande… Perché abbiamo avuto il coraggio di raccontare una storia di difficoltà? L’abbiamo inventata noi? Questo è il clima….”, le parole di Giletti. “Dovete combattere  la cultura mafiosa, l’omertà. Questa è la verità”, ha concluso.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

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