Sanremo 2026, il Codacons denuncia Dargen D’Amico per pubblicità occulta. La replica del cantante: “Non ho accordi”
L'associazione accusa l'interprete per un fiore sulla giacca
Il Codacons ha presentato un esposto all’Agcom contro Dargen D’Amico per pubblicità occulta al Festival di Sanremo 2026. Sotto accusa è finito un fiore che si trovava sulla giacca dell’interprete nella seconda serata della kermesse musicale. “È Dargen D’Amico il primo cantante di Sanremo a finire nella trappola della pubblicità occulta – denuncia il Codacons – La presenza di bonus del Fantasanremo legati a noti marchi commerciali sponsor del gioco realizza una forma di pubblicità occulta quando un cantante sale sul palco dell’Ariston pubblicizzando anche indirettamente uno dei brand sponsor del gioco ed è esattamente ciò che è successo nella serata di ieri del Festival, quando Dargen D’Amico si è esibito indossando il fiore arancione pubblicizzato dal marchio Aperol e che, secondo il regolamento del Fantasanremo, assegna un bonus da 10 punti ai cantanti che indossano o portano sul palco un fiore arancione”.
Pronta la replica del cantante che ad Open ha così risposto: “Appartieni a una testata seria, mi aspetto una domanda seria. Dimmi qual è il problema? Cioè avendo indossato un fiore? Io non ho accordi con questa azienda. Immagino che questi fiori diventino proprietà privata delle aziende. Mi dispiace se ho dato l’immagine sbagliata, cioè uno che beve Aperol. Non c’è niente di più distante da me”. Il cantante ha quindi aggiunto: “Mi dispiace che succedano queste cose, che chiunque possa dire la qualunque e prenderla per vera. Capisco che l’Ansa per esempio ha pubblicato una fotografia falsificata della polizia (degli scontri di Torino, ndr). E capisco che questo sia il clima in Italia. Però da Open mi aspetto di più, lo dico con affetto”.