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Sting accusato di aver violentato una 15enne dopo un concerto

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 20 Nov. 2020 alle 19:16 Aggiornato il 20 Nov. 2020 alle 19:16
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Immagine di copertina

Sting accusato di aver violentato una 15enne dopo un concerto

Sting sotto accusa: il cantante è stato accusato di aver violentato una minorenne quarant’anni fa. La causa è stata presentata in un tribunale federale dell’Arizona e fa riferimento al 14 maggio 1979, al termine di un concerto dei Police a Scottsdale. La ragazza all’epoca aveva 15 anni, mentre il cantante ne aveva 27. Secondo quanto denunciato (e riportat da Yahoo Entertainment), la donna aveva partecipato a un meet & greet in un negozio di dischi dove la band stava promuovendo il secondo album, “Reggatta de Blanc”, ed è lì che avrebbe incontrato per la prima volta Sting. La stessa sera, la ragazza avrebbe poi preso parte al concerto dei Police e, in seguito, il frontman avrebbe chiesto alla giovane di unirsi ad una festa a Phoenix. Lì sarebbe avvenuta la violenza, seduti su una sedia sdraio nel cortile: “La baciò, le toccò i seni e i genitali”.

Sting, tramite il suo avvocato, fa sapere che “nega categoricamente l’accusa” e sostiene di non conoscere affatto la donna che ha sporto denuncia. Oltre al cantante, sono stati citati in giudizio anche i suoi compagni di band e gli organizzatori del tour. L’avvocato del cantante ha dichiarato: “Se questo caso dovesse procedere, intendiamo difenderlo con forza. Sting accoglie con favore un’indagine approfondita e aperta su questo argomento”.

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