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Rocco Papaleo: tutto quello che c’è da sapere sul conduttore del DopoFestival 2019

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 20 Feb. 2019 alle 07:00 Aggiornato il 26 Feb. 2019 alle 19:06
Immagine di copertina

DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Carriera | Film | Vita privata

DOPOFESTIVAL 2019 ROCCO PAPALEO – Ci voleva una personalità come lui per gestire il DopoFestival di Sanremo: quel momento della serata in cui il telespettatore è molto stanco (siamo intorno all’1:30 di notte) e tende a spegnere la tv o cambiare canale. Invece, su Rai 1, la serata di Sanremo continua, spostandosi dall’Ariston allo studio del DopoFestival, che quest’anno vedrà alla conduzione Rocco Papaleo.

Sarà l’attore comico, regista e sceneggiatore lucano il re del DopoFestival 2019: lo spazio leggero e informale dedicato ai commenti sulla gara, alle interviste ai cantanti e all’analisi delle classifiche parziali in onda dopo ciascuna delle serate di Sanremo.

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A lui e alla sua comicità il compito di tenere vivo l’interesse del pubblico da casa, passando dalla formalità della gara al clima rilassato e ironico del DopoFestival.

Papaleo non è nuovo alla kermesse canora più importante d’Italia: nel 2012, infatti, ha già calcato il palco dell’Ariston come conduttore, affiancando Gianni Morandi e Ivana Mrázová. Quello del 2019, per lui, è dunque un grande ritorno a Sanremo.

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Di seguito, tutto quello che c’è da sapere su Papaleo.

DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Carriera | Gli inizi

L’attore è nato a Lauria, in Basilicata, il 16 agosto 1958. Dopo essersi trasferito a Roma per studiare matematica all’università, si rende conto però che il suo più grande sogno è quello di recitare. Fin da giovane mostra le sue doti comiche: inizia infatti ad esibirsi da cabarettista, portando in scena una caricatura del piccolo meridionale.

Inizia quindi a studiare recitazione, grazie anche all’incontro con Rodolfo Laganà. Il 1985 è l’anno del suo debutto a teatro con Sussurri rapidi di Salvatore Di Mattia. Cinque anni dopo, invece, arriva l’esordio al cinema, con Mario Monicelli ne “Il male oscuro”.

DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Carriera | Il successo

È il 1995 l’anno in cui il nome di Papaleo inizia ad essere conosciuto in tutta Italia. In quell’anno, infatti, Leonardo Pieraccioni esce al cinema con “I Laureati”, e l’attore lucano interpreta il ruolo di Rocco.

In pochi anni inizia a lavorare con grandi nomi della commedia italiana come Paolo Virzì, Umberto Marino, Giulio Base e Giovanni Veronesi. Con Pieraccioni, negli anni 2000, recita nei film “Il paradiso all’improvviso”, “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, “Una moglie bellissima”, “Io & Marilyn” e “Finalmente la felicità”.

Tra gli altri suoi film di successo, spiccano “Un boss in salotto” e “Confusi e felici”, del 2014, e “Il nome del figlio”, del 2015. Nel 2018 è al cinema con il film Moschettieri del re – La penultima missione di Giovanni Veronesi, nel quale interpreta il ruolo del moschettiere Athos.

DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Regista

L’esordio nei panni di regista arriva nel 2010, con “Basilicata coast to coast”, una commedia avventurosa tra le terre della sua regione insieme ad Alessandro Gassmann, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno.

Papaleo dimostra di essere anche un ottimo produttore musicale: la colonna sonora del suo film, infatti, porta anche la sua firma. Grazie a “Basilicata coast to coast” l’attore ottiene un Nastro d’Argento e un David di Donatello come regista esordiente nel 2011.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Nel 2013 dirige la sua seconda pellicola: “Una piccola impresa meridionale”, nel quale si dota di un cast prevalentemente femminile (Barbara Bobul’ova, Sarah Felberbaum e Claudia Potenza). Nel 2016 è il turno invece di “Onda su Onda”.

DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Sanremo

La sua spiccata irriverenza, oltre alle sue grandi doti sceniche, gli valgono la chiamata per la conduzione di Sanremo 2012, assieme a Gianni Morandi e Ivana Mrázová. La kermesse riscuote un grande successo. Forse anche memore di questo, nel 2019 il direttore artistico del Festival Claudio Baglioni affida a Papaleo la conduzione del DopoFestival 2019, su Rai 1, dal 5 al 9 febbraio.

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DopoFestival 2019 Rocco Papaleo | Vita privata

Papaleo si è sposato quando aveva 40 anni, con una scenografa svizzero-italiana di qualche anno più giovane di lui. Dal loro matrimonio è nato un figlio, ma i due si sono separati dopo qualche tempo. In un’intervista a Vanity Fair, l’attore lucano ha dichiarato che la donna continua a essere molto importante per lui: “Alla mia ex moglie sarò legato per sempre, anche come artista: è la scenografa dei miei film. Porto ancora la fede, l’ho spostata a destra però”.