Dimissioni Petrecca, il giornalista Alessandro Antinelli: “Il suo addio è una vittoria di RaiSport”
"Petrecca è stato catapultato a RaiSport senza avere né esperienza né competenza": le parole del giornalista che fa parte del Cdr
Le dimissioni di Paolo Petrecca sono una vittoria di RaiSport e di tutti i giornalisti della Rai: lo afferma Alessandro Antinelli, reporter della testata e membro del Cdr che aveva dato il via alla protesta contro Petrecca in seguito all’imbarazzante telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina curata proprio dal direttore della testata sportiva della Rai. Intervistato da La Repubblica, Antinelli afferma: “Dopo quell’imbarazzante telecronaca, avevamo chiesto un segnale all’azienda. È arrivato ed è il più giusto: l’unico possibile”.
Il giornalista, poi, spiega perché Petrecca non poteva più restare: “Le dimissioni sono la fine di una storia iniziata male. Petrecca è stato catapultato a RaiSport senza avere né esperienza né competenza: ha presentato un piano editoriale talmente debole da beccarsi due bocciature, la seconda peggiore della prima. Lavoro qui dentro da 26 anni, non avevo mai visto una cosa del genere”. I giornalisti di RaiSport, in realtà, hanno iniziato le loro proteste ben prima della famigerata telecronaca di Petrecca: “Il piano organizzativo del direttore faceva acqua da tutte le parti. Il commento dell’apertura olimpica è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da settimane i colleghi francesi, americani, tedeschi ci ripetono sempre la stessa cosa: com’è possibile che la Rai abbia trasmesso uno scempio del genere? Non potevamo far finta di nulla”.
Antinelli, poi, spiega che la scelta di ritirare le firme dai servizi “è stato un sacrificio. I Giochi sono un evento che i giornalisti sportivi aspettano per anni: in Italia gli ultimi risalgono al 2006, ti può anche capitare una sola volta in tutta la carriera. La maggior parte dei conduttori, inviati e telecronisti, pur rinunciando alla firma, hanno lavorato con grande passione. I dati di ascolto stanno lì a dimostrarlo”. Petrecca, dopo le dimissioni, ha scritto sui social di essere stato tradito. Antinelli replica così: “In verità vi dico: non lo so e non mi importa. Mi interessa solo la figuraccia che abbiamo fatto e ci potevamo risparmiare”.