Gli Oscar cambiano le regole: nel 2021 in gara anche i film in streaming

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 29 Apr. 2020 alle 11:19 Aggiornato il 29 Apr. 2020 alle 11:25
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Immagine di copertina

Gli Oscar cambiano le regole: nel 2021 in gara anche i film in streaming

Il Coronavirus ha stravolto il mondo intero, anche quello del cinema. Non stupisce, dunque, la rivoluzione dell’Academy Award che, per gli Oscar 2021, inserirà tra i film in gara anche quelli usciti in streaming. Attualmente, le piattaforme di streaming rappresentano la più grande fonte per distribuzione di materiale d’intrattenimento. Nel calendario delle uscite di film, con un sovraffollamento di titoli per i prossimi due anni, non è ben chiara quale sarà la strategia da adottare, siccome non è chiaro neanche quando riapriranno le sale al pubblico. Quel che sappiamo è che in futuro, quando sarà possibile, al cinema bisognerà andare con guanti e mascherina, mantenendo le distanze di sicurezza. Una rivoluzione che ha intaccato anche i prossimi Oscar: il celebre premio, istituito nel 1929, ha deciso di inserire delle novità nel suo regolamento che riguardano i film in streaming.

I 54 memtri dell’Academy Award hanno deciso d’inserire dei nuovi parametri nel regolamento per quanto riguarda l’eleggibilità dei film. Per l’edizione 2021, gli Oscar permetteranno di nominare anche i film che non hanno avuto una distribuzione in sala, ma ad una condizione, e cioè che tale film avesse comunque pianificato un’uscita nelle sale. Quando terminerà l’emergenza Coronavirus, tornerà in vigore il precedente regolamento con obbligo di distribuzione della pellicola nelle sale per almeno sette giorni. Misure straordinarie per tempi straordinari. Per poter essere considerato, inoltre, il film dovrà essere disponibile su un sito streaming riservato ai membri dell’Academy entro 60 giorni dalla disponibilità sulle piattaforme.

“L’Accademia crede fermamente che non vi sia modo migliore per sperimentare la magia dei film che vederli in una sala “, ha spiegato David Rubin, il presidente dell’Academy. “Il nostro impegno in tal senso è invariato e costante.  Tuttavia, la pandemia COVID-19 è un evento storico drammatico che richiede questa eccezione temporanea alle regole di ammissibiità ai premi.  L’Accademy sostiene membri e colleghi in questo periodo di incertezza, riconosciamo l’importanza che il loro lavoro venga visto e celebrato, soprattutto ora, quando il pubblico apprezza i film più che mai”.

Oscar 2021, arriva una sola categoria per il miglior sonoro

Tra le nuove regole adottate dall’Academy vediamo anche la proposta di unire diverse categorie in una soltanto: è quello che accadrà con il Miglior sonoro, che riunirà le categorie di “miglior montaggio sonoro” e “miglior mixaggio sonoro” in una sola categoria. Questa soluzione non è stata dettata dal Coronavirus, ma dal fatto che negli ultimi anni a trionfare in entrambe le categorie è stata sempre la stessa pellicola (eccetto nel 2020). Si potranno nominare fino a 2 montatori, 1 sound mixer e altri tre esperti del montaggio.

Un altro cambiamento importante per gli Oscar riguarda la sezione dei film internazionali. Dalla prossima edizione, e per la prima volta nella storia di questo premio, i titoli saranno valutati da tutti i membri dell’Academy. Per poter votare, bisognerà aver visionato almeno una definita percentuale di opere che sarà annunciata più avanti. I film in lingua straniera, per poter essere eletti, dovranno essere caricati su un’apposita piattaforma streaming. La 93esima edizione degli Oscar è prevista per il 28 febbraio 2021.

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