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Home » Politica

Morgan scrive a Liliana Segre: “Non esiste affatto nessun antisemitismo”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il cantautore pubblica sui social il messaggio che ha inviato alla senatrice a vita

Morgan scrive a Liliana Segre per mostrare il suo stupore sulle posizioni della senatrice a vita sul ddl antisemitismo. A pubblicare i messaggi è stato lo stesso cantautore sui suoi profili social. “Ho scritto questo personalmente alla Senatrice Liliana Segre, che stimo, rispetto e ammiro, mosso da un sincero stupore in merito alla presa di posizione favorevole al decreto antisemitismo. Non pretendo che mi risponda, anche perché penso non lo reputerà un messaggio gradito. Io condivido il mio messaggio perché questo è un tema pubblico che a mio avviso merita un dibattito aperto e un confronto in cui il popolo tutto deve poter avere voce. Se mai la Senatrice dovesse rispondere in forma privata io non condividerò la sua risposta. Del mio testo sono libero di fare ciò che voglio” spiega Morgan.

 

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Nel testo inviato alla senatrice a vita, il cantante scrive: “Lei si rende conto che non esiste affatto nessun antisemitismo, e che il problema è che il governo di Israele è un governo assassino, terrorista e stragista, e questa cosa non va bene?”. Il messaggio parte con una domanda: “Ciao Liliana perché si presta a questo gioco insensato e sanguinario?”. Secondo il cantante è “ottuso e cieco non capire che il mondo è indignato verso quello che Israele, non gli ebrei, ma il governo di Israele sta facendo al mondo intero con le sue guerre e la sua violenza atroce e la sua barbarie”. Quindi chiede a Segre “fa finta di non capire o non lo capisce?”, sottolineando di nuovi che “non esiste nessun antisemitismo, è falso sostenerlo”.

 

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L’ex frontman dei Bluvertigo si dice stupito che la reduce della Shoah “si presti a questo e che prenda le parti sbagliate dopo tutto quello che ha vissuto e dopo che ha visto morire i suoi cari trucidati da un regime genocidario”. E conclude con un’altra domanda: “Lei appoggia chi oggi fa campi di concentramento?”. Tra i commenti ricevuti, spicca quello di Enzo Iacchetti che scrive: “Bravo Marco, come sempre!!”.

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