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“In Italia 2 milioni di ricoverati in terapia intensiva”. Ma sono 2mila: la gaffe di Draghi al Senato

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 17 Feb. 2021 alle 11:28 Aggiornato il 17 Feb. 2021 alle 11:42
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“In Italia ci sono 2 milioni…2074 ricoverati in terapia intensiva”. Si solleva un brusio durante il discorso di Mario Draghi in Senato, per l’illustrazione delle linee programmatiche. Lui si ferma, si consulta con il leghista Giancarlo Giorgetti che gli sta accanto, riprende: “Due milioni, scusate, due milioni”. Ancora perplessità, a Palazzo Madama. E il premier si corregge ancora: “2.074, scusate”. Un piccolo scivolone durante la prima grande uscita pubblica, proprio durante l’illustrazione dei dati del Covid, tema centrale delle dichiarazioni.

Il presidente del consiglio Mario Draghi pronuncia il suo discorso programmatico in Senato per chiedere la fiducia al governo: è la prima volta che il premier rende noto il programma del nuovo esecutivo da quando ha prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato quattro giorni fa.

“Da quando è esplosa l’epidemia, ci sono stati — i dati ufficiali sottostimano il fenomeno –  92.522 morti, 2.725.106 cittadini colpiti dal virus, in questo momento 2.074 sono i ricoverati in terapia intensiva. Ci sono 259 morti tra gli operatori sanitari e 118.856 sono quelli contagiati, a dimostrazione di un enorme sacrificio sostenuto con generosità e impegno. Cifre che hanno messo a dura prova il sistema sanitario nazionale, sottraendo personale e risorse alla prevenzione e alla cura di altre patologie, con conseguenze pesanti sulla salute di tanti italiani”, questo il discorso originale del premier.

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