Coronavirus:
positivi 52.942
deceduti 32.955
guariti 144.658

A San Severo si festeggia un boss. Ma in Italia si fanno multe a chi passeggia per strada

Di Giulio Cavalli
Pubblicato il 20 Mag. 2020 alle 11:33 Aggiornato il 20 Mag. 2020 alle 15:14
8.9k
Immagine di copertina

Qui una volta erano forze dell’ordine dappertutto. Non potevi permetterei una passeggiata o una pisciata di cane che venivi assalito da forze speciali via aria e via terra e se ti andava malissimo anche una bella telecamera puntata in piena faccia per mandarti in diretta su qualche trasmissione nazionale. L’Italia della fase 2 ha allentato le fila del controllo di polizia e a San Severo, provincia di Foggia si è trovato subito il tempo per 300 persone di festeggiare (con festeggiamenti non autorizzati) la Madonna del Soccorso ma soprattutto, per rendere omaggio al boss Michele Russi, detto Coccione. Che dietro ai santi si nascondano spesso gli omaggi ai boss deceduti è il segreto di Pulcinella che solo i mafiosi continuano a sventolare per difendersi.

Così ovviamente, dopo l’accensione di mortaretti e l’assembramento di impavidi senza mascherine e senza rispettare il distanziamento (il tutto condito dal passaggio di una pattuglia della Polizia che non sembra interessarsi all’accaduto) il sindaco Francesco Miglio ha deciso di informare il prefetto chiedendo di aprire un’indagine. E che fa Antonio, il figlio del boss Michele Russi? Si piazza su Facebook e comincia a minacciare il sindaco di San Severo per avere denunciato la situazione: “Tu a mio padre devi lasciarlo perdere. Tu e la legge, lasciatelo perdere. Ma veramente dobbiamo fare i cattivi?”, ha detto Russi pensando probabilmente di essere il protagonista ci qualche brutta fiction di mafia. Inutile specificare che il video abbia raccolto decine di like e di commenti. “Ti metto le mani addosso, ti sbatto la testa contro il muro”, ha insistito il figlio del boss precisando che però le sue parole “non sono una minaccia perché non sono abituato a minacciare le persone”. Sì, ciao.

Ora sarebbe da capire se lo Stato, quello Stato che ha usato il pugno durissimo contro i corridori e contro i passeggiatori con cane ora si renda conto che entrare nella fase 2 significhi ritenere inaccettabile che persone più o meno legate alla criminalità organizzata possano liberamente occupare un quartiere violando le regole e addirittura arrivando a minacciare pubblicamente un sindaco. Sarebbe da capire se quei politici che giocano a fare i duri e puri ora avranno la mano pesante per intervenire in una situazione e soprattutto se quell’estesa capacità di controllo dispiegata nelle settimane scorse ora funzionerà anche per chi contravviene le regole alla luce del sole. La mafia è peggio del virus, o no?

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Leggi anche: 1. Coronavirus, il direttore sanitario dello Spallanzani: “Sintomi più lievi, probabile riduzione della virulenza” / 2. Fase 2, aumentano i prezzi di bar, parrucchieri e alimentari. A Milano fino a 2 euro per un caffè / 3. De Magistris a TPI: “De Luca assurdo, Napoli riapre per ultima solo perché lui vuole mettersi in mostra”

4. Storia di un lombardo che vorrebbe tornare a vivere sapendo se è positivo / 5. Casi simil-Covid: “Rilevati pazienti con pochi sintomi, tamponi negativi e polmoniti interstiziali in corso” / 6. Ospedale in Fiera Milano, esposto dei Cobas in procura: “Ogni paziente è costato 840mila euro”

8.9k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.