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Scontro Roma-Parigi, anche Salvini attacca la Francia sulle colonie: “Sottrae ricchezza all’Africa”

Dopo le accuse del vicepremier Di Maio, anche il ministro dell'Interno attacca la Francia sullo sfruttamento delle colonie in Africa

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 22 Gen. 2019 alle 10:27
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Immagine di copertina

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, attacca la Francia dopo la convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi e lo scontro con l’Eliseo sulla colonizzazione dell’Africa.

“Quello dei migranti è un problema che ha tante cause, c’è chi va in Africa non a creare sviluppo ma a sottrarre ricchezza a quei popoli e a quel continente e la Francia evidentemente è tra questi. L’Italia no”.

> Che cos’è il franco Cfa e perché non ha nulla a che fare con i migranti che arrivano in Italia

È stato questo il commento del vicepremier a ‘Mattino 5’ in merito alla polemica fra il leader 5 Stelle Luigi Di Maio e la Francia che, secondo il vicepremier leghista, ha “interessi opposti a quelli italiani” e quindi, “non ha alcun interesse a stabilizzare la situazione”.

La Francia, ha continuato il ministro Salvini, “ha poco da arrabbiarsi perché ha respinto migliaia di migranti a Ventimiglia, comprese donne e bambini, alla frontiera. Io ho l’orgoglio di governare un paese accogliente e solidale e che è patria del volontariato. Quindi lezioni di umanità da Macron non ne prendo”.

Il caso diplomatico – La sera del 21 gennaio 2019 l’ambasciatrice italiana a Parigi, Teresa Castaldo, è stata convocata dal ministero degli Esteri francese per avere chiarimenti circa le affermazioni del vicepremier Luigi Di Maio sul ruolo della Francia nell’aumento dei flussi migratori provenienti dall’Africa.

Per il gabinetto degli Affari europei le frasi del vicepremier italiano sulla Francia sono “inaccettabili e senza fondamento”.

> Perché anche il M5s ha scelto di dichiarare “guerra” alla Francia di Macron (e sta usando il franco CFA)

Il vicepremier ha però smentito la gravità della convocazione dell’ambasciatrice italiana, affermando che non si trattasse di un caso diplomatico e ripetendo le sue accuse contro la Francia, che secondo Di Maio “impedisce lo sviluppo dell’Africa e contribuisce alla partenza dei profughi”.

“Se oggi noi abbiamo gente che parte dall’Africa è perché alcuni paesi europei con in testa la Francia non hanno mai smesso di colonizzare l’Africa”, era stata l’accusa lanciata dal leader 5 Stelle alcuni giorni prima durante una manifestazione del Movimento ad Avezzano.

“Ci sono decine di stati africani in cui la Francia stampa una propria moneta ‘il franco delle colonie’ e con quella moneta si finanzia il debito pubblico francese”.

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