“Di quella notte ricorderò solo il mio primo ‘ti amo’ a Martina”: il messaggio di Bortuzzo alla fidanzata

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 4 Mar. 2019 alle 12:23
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Immagine di copertina

“Ciò che voglio ricordare è quell’attimo in cui sono caduto a terra, un attimo prima di non ricordare più nulla, quel momento in cui cercavo di pensare a tutte le cose che non sono riuscito a fare nella mia vita. Ma non ci riuscivo. Il mio unico pensiero era ‘ora o mai più, lo deve sapere’. Ed è li a terra che ho preso il suo viso nelle mie mani e le ho detto per la prima volta ‘ti amo’. Per me il 3 febbraio è stato questo”.

È passato un mese esatto da quando Manuel Bortuzzo è stato colpito da un proiettile durante una sparatoria avvenuta nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio in piazza Eschilo all’Axa, quartiere della periferia sud della capitale.

Il ragazzo, giovane promessa del nuoto, è stato vittima di uno scambio di persona che gli è costato la paralisi. Di quel terribile giorno però Manuel non intende ricordare altro che il gesto più bello e spontaneo che quella situazione drammatica ha fatto nascere.

Manuel vuole infatti ricordare solo la forza di aver dichiarato il proprio amore alla compagna Martina che in quel tragico istante era con lui e lo fa con un emozionante messaggio scritto su Instagram.

Quel sabato sera Manuel e Martina erano appena usciti dalla festa di compleanno di un’amica e si stavano dirigendo con la loro comitiva verso il pub, ma lo avevano trovato chiuso a seguito della rissa. La polizia era già nel pub per i rilievi, e allora i ragazzi hanno deciso di dirigersi verso un altro locale, trovando però anch’esso con le serrande abbassate. A quel punto la comitiva di amici, divisa in due diverse automobili, si era data appuntamento all’angolo con via Menandro.

Per rimuovere il proiettile che ha colpito Manuel, che secondo quanto riferito dai medici si sarebbe fermato su una vertebra, è stato necessario ricorrere ad un secondo delicato intervento. Nonostante gli sforzi dei medici il ragazzo non potrà tornare a camminare.

Il ragazzo, veneto, è una giovane promessa del nuoto. Da Treviso, il 19enne si è trasferito a Roma nell’autunno scorso, per allenarsi nel centro federale di Ostia. Il giovane subito dopo l’incidente era stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Tantissimi i messaggi di solidarietà che sono arrivati dai volti noti del nuoto professionale e dal mondo dello sport in generale.

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