Capodanno Firenze 2019: vietati i fuochi d’artificio nelle zone del centro

Di Antonio Scali
Pubblicato il 31 Dic. 2018 alle 14:40 Aggiornato il 31 Dic. 2018 alle 16:00
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BOTTI CAPODANNO FIRENZE – In tutte le zone della città nelle quali sono previsti eventi, scatta il divieto dalle 18 del 31 dicembre fino alle tre di notte del 1 gennaio 2019.

È quanto deciso dal comune di Firenze in vista della notte di San Silvestro, che molti fiorentini e turisti trascorreranno in giro lungo le vie della città toscana.

Sono vietati i botti ed è impossibile portare vetri. Le zone off-limits sono: piazzale Michelangelo, in piazza Signoria, in piazza del Carmine e al parco dell’Anconella.

Ma i divieti per Capodanno riguardano anche altre zone del centro dove è previsto un forte afflusso di persone: piazza della Repubblica, piazza Duomo, piazza Santa Croce, Ponte Vecchio e via Calzaiuoli.

> QUI DOVE VEDERE I BOTTI DI CAPODANNO 2019 

Nell’ordinanza del comune di Firenze si legge che è vietato “vendere o detenere o far esplodere artifici pirotecnici sia classificati, che di libera vendita, e qualsiasi altro materiale esplodente”.

Inoltre non si può vendere e somministrare “per asporto bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro” ma pure “detenere, anche per proprio consumo, bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro”.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUI BOTTI DI CAPODANNO A ROMA

Controlli stringenti sui luoghi dei principali eventi del Capodanno in merito all’ingresso di alcolici, puntatori laser, bombolette spray, compreso ovviamente quello al peperoncino, e caschi.

La Prefettura ,inoltre, ha invitato i cittadini e i turisti “a utilizzare il meno possibile i botti più pericolosi, soprattutto nelle piazze, nelle aree a rischio di incendi o vicino a ospedali, luoghi di culto e monumenti”.

La scelta di Firenze di vietare i botti di Capodanno, d’altronde, non è isolata.

Molti i Comuni, infatti, che hanno imposto il divieto di fuochi d’artificio e spari per festeggiare l’arrivo del 2019.

> QUI LE DECISIONI SUI BOTTI DI CAPODANNO CITTÀ PER CITTÀ

Una scelta che accomuna non solo i grandi centri, ma anche diversi piccoli comuni del nostro Paese.

La decisione di molti sindaci, infatti, è quella di evitare i botti di Capodanno per questioni di sicurezza, per evitare il più possibile feriti e rischi per le persone, soprattutto per chi deciderà di trascorrere l’ultimo dell’anno in piazza.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUI BOTTI DI CAPODANNO A MILANO

Una scelta presa anche per tutelare gli animali, che soffrono terribilmente per i forti rumori causati dai fuochi pirotecnici.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ad esempio, ha stilato un decalogo per aiutare i nostri cuccioli ad affrontare quello che per loro può essere un vero trauma, visto il loro udito così sviluppato.

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