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Chi è l’uomo della Lega eletto presidente dell’Istat

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 30 Gen. 2019 alle 22:11 Aggiornato il 30 Gen. 2019 alle 22:12
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Immagine di copertina

Gian Carlo Blangiardo, nato nel 1948, cattolico, attuale-vice direttore del dipartimento di Statistica e metodi quantitativi dell’Università Bicocca di Milano, è stato eletto nuovo presidente dell’Istat.

Esperto in demografia, Blangiardo può vantare un curriculum importante (anche se con poche esperienze all’estero), ed è noto per le sue posizioni molto gradite alla Lega.

Il nuovo presidente si è espresso in un articolo da lui stesso scritto per il Sole24Ore contro lo Ius soli, ipotizzando “il rischio della diffusione del fenomeno dei ‘minori scompagnati'” se la legge fosse stata approvata.

Il professore si è guadagnato il sostegno della destra e del Carroccio anche per essersi detto favorevole alla stretta all’immigrazione, anticipando quella che sarebbe stata la politica del ministro dell’Interno Salvini.

“Qualcuno dice che l’immigrazione è la soluzione alla crisi demografica: no, anche le famiglie straniere hanno smesso di crescere, perché iniziano ad affrontare alcune difficoltà. Per venire fuori dal tunnel, bisogna aiutare il ceto medio ma con un sistema coordinato, non con un bonus una tantum”, aveva affermato Blangiardo.

Il suo commento era riferito a chi presentava l’arrivo dei migranti e i relativi contributi pensionistici come la soluzioni migliore per garantire la sopravvivenza del nostro sistema previdenziale e far fronte all’invecchiamento della popolazione. Teoria sostenuta tra gli altri dal presidente dell’Inps Tito Boeri, con cui il ministro Salvini si è più volte scontrato.

“Bisogna rimettere al centro la famiglia e rilanciare la natalità”, è invece la soluzione proposta da Blangiardo.

La nomina di Blangiardo – Il 30 gennaio 2019 è stato eletto il nuovo presidente dell’Istat: si tratta di Gian Carlo Blangiardo.

La commissione Affari Costituzionali del Senato ha affidato a Blangiardo l’incarico con 18 voti a favore, 5 contrari e un astenuto. Secondo quanto riferiti da fonti parlamentari, il via libera è arrivato dalla maggioranza e da Forza Italia.

Adesso si attende la promulgazione del decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per rendere operativa la nomina.

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