Sesso con il 14enne, gli ultimi sms della prof: “Se mi lasci dico a tutti che il figlio è tuo”

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 13 Mar. 2019 alle 11:52
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Immagine di copertina

Sta facendo il giro d’Italia la storia del ragazzo 14enne diventato padre dopo una relazione con l’infermiera 40enne che gli faceva ripetizioni di inglese, a Prato. Nuovi messaggi, venuti fuori dopo gli accertamenti dei carabinieri, provano il controllo e l’influenza che la donna riusciva ad avere sul ragazzo.

Il test del Dna ha confermato la paternità del bambino che ha ormai 5 mesi, ma gli interrogatori continuano. La donna era infatti stata accusata dai genitori del ragazzo di abusi su minore, ma secondo l’infermiera l’adolescente era “totalmente consenziente nei travolgenti incontri sessuali”.

La storia comincia nel 2017, dalle lezioni a casa di lui e finisce un anno e mezzo dopo nella stanza del procuratore Giuseppe Nicolosi dove l’amante 40enne descrive come “un’ossessione che abbatte i muri di ogni convenzione” la storia fra lei, sposata e già madre di due bambini, e quel ragazzino che adesso di anni ne ha quasi 15.

Diversi i messaggi che sono stati trovati dopo il sequestro del cellulare di lei, che testimoniano un rapporto morboso. “Dove sei?” “Perché non rispondi?” e altre frasi del genere erano pane quotidiano. Secondo il racconto del giovane, a fine gennaio lei gli invia un altro messaggio: “I miei e mio marito sanno già tutto, tu puoi dire quello che vuoi”. I genitori del ragazzino, sconvolti, chiamano l’avvocata Roberta Roviello e presentano un esposto in procura.

E dopo le testimonianze dell’infermiera stessa, anche madre del ragazzino si è presentata per testimoniare davanti alla giustizia. Nei mesi precedenti alla nascita del bambino, la madre del 14enne aveva notato silenzi, inquietudini e sfoghi di rabbia sospetti. Un grande segreto che lui ha confessato vincendo reticenze e paure solo dopo due anni.
Il ragazzino, vedendosi in un vicolo cieco, ha confessato tutto. Ha raccontato dei primi approcci con l’amica della madre, dei rapporti sessuali, del bimbo in arrivo e dei messaggi dopo il parto, lei che gli scriveva: “Se mi lasci dico a tutti che è figlio tuo”.
Un ricatto bello e buono, che non ha funzionato però. La 40enne si ritrova infatti davanti a un’accusa di abuso su minore.

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