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Trovato un pene inciso da 1800 anni sul Vallo di Adriano. Ma il significato non è quello che ci aspettiamo

La scoperta di un team di archeologi di Newcastle: "Non era un simbolo volgare, era un modo per augurare buona fortuna a un luogo"

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 3 Mar. 2019 alle 15:22 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:48
Immagine di copertina

VALLO DI ADRIANO PENE INCISO – Quando l’imperatore Adriano, circa 1800 anni fa, conquistò la Britannia (l’attuale Gran Bretagna), decise di far erigere una enorme muraglia difensiva per evitare che l’esercito romano potesse essere colto di sorpresa dai nemici, i Pitti (che abitavano l’odierna Scozia) e allo stesso tempo per segnare il confine con la Caledonia. Quel muro passò alla storia come il Vallo di Adriano. Oggi, 18 secoli dopo, alcuni archeologi dell’università di Newcastle sono stati protagonisti di una sorprendente scoperta sui resti della muraglia: un pene stilizzato.

Il simbolo fallico è stato ritrovato inciso in una fortezza adiacente al Vallo di Adriano, in una zona che si trova all’interno della regione della Cumbria. Ma attenzione a non fraintendere: il pene non è autore di qualche turista o di qualche perdigiorno che non aveva di meglio da fare che deturpare uno dei beni protetti dall’Unesco. No, il simbolo fallico è risalente proprio al II secolo.

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Gli studiosi, infatti, fanno risalire l’incisione a una data che ruota intorno al 207 dopo Cristo. Con tutta probabilità, dunque, a realizzare il curioso disegno è stato uno dei soldati dell’impero romano.

Vallo di Adriano pene inciso | Il significato

A questo punto, starete pensando: “Gli è andata bene, se lo avesse scoperto l’imperatore Adriano…”.

E invece no, ancora una volta questa storia nasconde una sorpresa: gli archeologi di Newcastle, che hanno pubblicato i loro studi sulla rivista specializzata Historic England, spiegano che a quei tempi la forma fallica non aveva lo stesso volgare significato di oggi. Anzi, tutt’altro: nell’antichità incidere simboli del genere significava invocare la buona fortuna su un luogo.

Vallo di Adriano pene inciso | Gli altri ritrovamenti 

Oltre al pene, gli archeologi hanno trovato anche altre incisioni: nove iscrizioni in latino, anche se soltanto sei di essere sono risultate ancora leggibili, e una caricatura (questa, forse, senza il permesso dei superiori) che ritrae in pose buffe uno dei generali a comando delle legioni dell’impero deputate alla difesa della zona.

Una volta costruito il Vallo di Adriano, dunque, l’imperatore – o chi per lui – oltre a fortificare la zona ha deciso di fare un “voto” alla buona sorte. Disegnando un pene che, 1800 anni dopo, ha fatto sorridere gli appassionati, portando alla luce un’antica usanza che oggi ha un significato del tutto diverso.