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“Salvini mi ha chiesto di candidarmi”: ecco cosa ha risposto il cantante Povia alle avances leghiste

Di Beatrice Tomasini
Pubblicato il 12 Apr. 2019 alle 16:39 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:59
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Immagine di copertina
Credits: Un giorno da Pecora

Il cantante Giuseppe Povia è stato ospite della trasmissione Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1 e non ha risparmiato stoccate ad alcuni leader politici. Tra questi il vicepremier Matteo Salvini che gli aveva proposto di candidarsi con la Lega.

Il cantautore e blogger milanese ha rivelato ai microfoni della trasmissione condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro di aver risposto così: “No, ma sei fuori?”. Il ministro dell’Interno, prima di ricevere il secco rifiuto del vincitore del Festival di Sanremo 2006, aveva provato a “corteggiarlo” con complimenti di ogni genere: “Mi disse: tu sei carismatico, mastichi bene la politica e l’economia”, ha riferito Povia.

L’interprete delle canzoni Vorrei avere il becco, I Bambini fanno ‘ooh’, Luca era gay, ha rivelato di essere stato più volte cercato da esponenti e partiti politici da destra a sinistra. “Una volta addirittura il Movimento per le Autonomie. A sinistra me lo chiesero nel 2009, nell’anno in cui uscì ‘Luca era Gay’. Non era il Pd, non mi ricordo chi me lo chiese”.

E a destra? “Lega, Forza Italia…di tutto. Non Silvio Berlusconi direttamente”. Povia, che è sempre stato considerato di destra, rivela un’altra realtà: “Lo dicono, ma io non ho mai avuto le tessere di non nessun partito. E aggiungo: non ho mai votato in vita mia, non credo nei partiti, zero proprio. E finora ho avuto ragione io”.

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