Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Gossip

“Comandano i terroni”: scoppia la polemica per il titolo di Libero e Di Maio attacca i fondi all’editoria

Immagine di copertina

Il quotidiano Libero insulta il Sud Italia e scoppia subito la bufera.

Nel bene e nel male, purché se ne parli – Ancora una volta il quotidiano milanese Libero mette il piede sull’acceleratore della polemica. “Comandano i terroni“, scrive in prima pagina il giornale diretto da Vittorio Feltri l’11 gennaio. Un ‘approfondimento’ sulla quantità di cariche istituzionali ricoperte da uomini e donne originari del sud Italia, sotto la linea di Roma per la precisione.

I nomi che vengono da mezzogiorno – Dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, siciliano doc, al premier Giuseppe Conte, nato a Volturara Appula, in Puglia, sono molti i nomi citati dalla giornalista Azzurra Noemi Barbuto. “E sottolineo questo trend con fierezza, poiché sono terrona anch’io”, specifica la stessa autrice nel pezzo.

La bufera online – Polemiche dai social dove l’hashtag #Libero è diventato trending topic: “Quando il capro espiatorio di oggi non funziona più, quello di ieri è sempre pronto”. A scatenare le polemiche, però, oltre all’articolo in sé, è la scelta del termine “terrone”, da sempre usato con accezione negativa.

Leggi anche: “Lo spot sociale sui terroni e la Lega”

Le minacce del vicepremier – “Buongiorno con la prima pagina di Libero, giornale finanziato con soldi pubblici, anche quelli dei terroni. Questa è la preziosa informazione da tutelare con i vostri soldi. Ma tranquilli: abbiamo già iniziato a togliergliene da quest’anno e nel giro di 3 anni arriveranno a zero. Ps: anche questa volta l’Ordine dei giornalisti rimarrà in silenzio?”, scrive su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, uno dei tanti citati nell’articolo, puntando il dito contro i fondi all’editoria. “Questo non è giornalismo, non è informazione”, gli fa eco su Twitter il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Francesco d’Uva.

Il post del vicepremier Luigi Di maio

 

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare
Gossip / Tradimenti, ecco l’identikit dell’infedele: ha tra i 41 e i 50 anni
Gossip / Fedez sulla rottura con Chiara Ferragni: “Non è stato facile, ma era necessario. L’ho amata facendo tanti errori”
Gossip / Ilary Blasi: "Sposerò Bastian quando sarò libera, devo prima divorziare"
Ti potrebbe interessare
Gossip / Tradimenti, ecco l’identikit dell’infedele: ha tra i 41 e i 50 anni
Gossip / Fedez sulla rottura con Chiara Ferragni: “Non è stato facile, ma era necessario. L’ho amata facendo tanti errori”
Gossip / Ilary Blasi: "Sposerò Bastian quando sarò libera, devo prima divorziare"
Gossip / Francesco Totti contro le nozze di Ilary Blasi: “Non vuole Bastian nella sua villa all’Eur”
Cinema / Micaela Ramazzotti: "La separazione da Paolo Virzì è stata violenta"
Gossip / Vittorio Feltri: “Oriana Fallaci dormì da me prima di morire. Fini? L’ho ucciso politicamente”
Gossip / Ema Stokholma: "Ho dormito con Achille Lauro ma non è successo nulla"
Gossip / Rocío Muñoz Morales: "Con Iannone mi vivo il bello senza dargli un nome"
Gossip / Alda D'Eusanio: "Uscii dal Grande Fratello in pigiama"
Gossip / L’ex manager di Chiara Ferragni: “Tutto è cambiato dopo Sanremo. Il video di scuse? Non lo avrei fatto”