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Quando il Medio Oriente incontra l’Occidente: arriva per Natale il kebab di renna

La pietanza, già di successo, è stata lanciata da una catena inglese

Di Rossella Melchionna
Pubblicato il 24 Dic. 2018 alle 12:37 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 11:45
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Immagine di copertina

Agnello, pollo, manzo. Oppure renna. Il kebab lanciato nel Regno Unito nel 2018 dalla catena I am Döner – fast food specializzato nella pietanza turca – è fatto proprio di carne di renna. Un’idea che salta fuori – ed è già di successo – nel periodo natalizio.

L’iniziativa, però, non è del tutto casuale. Il fondatore del ristorante, Paul Baron, si è lasciato ispirare da un suo recente viaggio in Lapponia. Nel paese di Babbo Natale, difatti, le popolazioni Sami locali mangiano la carne di renna accompagnata da pane non lievitato.

È nato così “Döner & Blitzen”, il kebab che sposa la tradizione culinaria mediorientale con quella inglese. Ma oltre alla renna è presente anche carne bovina, accostata a pastinaca, salsa chili, crauti, crème fraîche, salsa gravy e patatine fritte.

Il costo del “Döner & Blitzen” sul menù non è elevato. Si va dalle 7 alle 10 sterline, circa 8-11 euro, in base alla grandezza della pietanza.

Lo scorso anno, inoltre, la catena I am Döner – diffusa soprattutto nello Yorkshire, nel nord del Paese – aveva lanciato un kebab durante le feste natalizie chiamato appunto “kebab di Natale”. Mancava, però, l’ingrediente vincente che è stato aggiunto nel 2018 e che ha reso il piatto turco super richiesto.

La storia del kebab

Il kebab è un prodotto tipico della cucina turca. Ma negli anni si è diffuso ampiamente anche nel resto del Medio Oriente, in particolar modo in Iran, Afghanistan, Pakistan, India, Azerbaigian fino alla Grecia e a Cipro.

La tipologia più celebre è sicuramente il döner kebab, “kebab che gira” – il riferimento va allo spiedo verticale rotante con il quale la carne viene infilzata e fatta cuocere. In Italia, però, la variante più diffusa è il dürüm kebab, quello preparato in una piadina anziché del panino.

La parola “kebab” è di origine persiana. Secondo la tradizione araba, il piatto è stato inventato nel Medioevo dai soldati persiani che usavano le loro spade per grigliare la carne sul fuoco durante le guerre. Per il viaggiatore marocchino Ibn Battuta, in India il kebab non solo veniva servito nei palazzi reali durante il Sultanato di Delhi, ma veniva consumato anche dalla plebe durante la colazione. Una tipologia più antica di kebab risale addirittura alla Grecia dell’VIII secolo a.C.: ne parlerebbero Omero, Aristofane e Aristotele.

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