Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:03
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Usa, in Louisiana un afroamericano ucciso dalla polizia: “Era in fuga armato di coltello”

Immagine di copertina

Usa, in Louisiana afroamericano ucciso da polizia: “Era armato di coltello”

Un afroamericano di 31 anni, Trayford Pellerin, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia della Louisiana, negli Usa, nella serata di venerdì 21 agosto 2020. Gli agenti sono stati chiamati in un minimarket della città di Lafayette, 130mila abitanti, poco dopo le 20: secondo quanto dichiarato dalla polizia di Stato, la chiamata parlava di “una persona armata di coltello”. Quando sono arrivati gli agenti, si legge nella dichiarazione ufficiale, Pellerin si trovava nel parcheggio del negozio ed era armato. I poliziotti hanno cercato di arrestarlo, ma lui si è allontanato. A quel punto, sono stati usati i taser per bloccarlo, ma anche quelle armi “sono state inefficaci”. Così, i poliziotti hanno sparato a Pellerin, colpendolo a morte.

Un giovane testimone, Rikasha Montgomery, ha girato un video dell’accaduto, pubblicato poi sui social network. Il ragazzo, 18 anni, ha raccontato a The Advertiser che l’afroamericano impugnava quello che sembrava un coltello e continuava a camminare lungo la strada mentre alcuni agenti gli sparavano alle spalle con i taser. “Hanno sparato – ha dichiarato il giovane – quando l’uomo ha raggiunto la porta di una stazione di servizio Shell. Quando ho sentito gli spari, non ho potuto tenere il telefono fermo. Mi sono spaventato. Sono traumatizzato. Sei così abituato a sentirne parlare… ma non avrei mai pensato di sperimentarlo”. Dopo essere stato colpito da quelli che – nel video di Montgomery – sembrano ben 11 colpi di pistola, Pellerin è stato condotto in ospedale, dove è stato dichiarato morto. La polizia di Stato ha detto che nessun agente è rimasto ferito e che le indagini sono “attive e in corso”. Il dipartimento di polizia di Lafayette non ha rilasciato commenti.

In poche ore, però, in tutti gli Stati Uniti si sono sollevate nuove polemiche contro la polizia, a pochi mesi dalla morte di George Floyd, il 46enne afroamericano deceduto in circostanze sospette durante un controllo di polizia a Minneapolis il 25 maggio scorso. Per tutta l’estate, in America, il movimento Black Lives Matter ha portato avanti manifestazioni contro la polizia, chiedendo la fine dell’odio razziale e soprattutto la verità. Per Floyd e per tutti i suoi “fratelli”, come Breonna Taylor, morta in una sparatoria con la polizia il 13 marzo 2020 a Louisville (Kentucky).

L’avvocato per i diritti civili Benjamin Crump ha dichiarato alla Cnn che la famiglia di Pellerin ha chiesto il licenziamento degli agenti coinvolti. “Ci rifiutiamo di lasciare che questo caso si risolva come tanti altri: in silenzio, senza risposte e giustizia”, ha detto Crump, che rappresenta anche le famiglie di Floyd e Taylor. “La famiglia e la gente di Lafayette meritano onestà e responsabilità da parte di coloro che hanno giurato di proteggerli, la polizia di Lafayette”, ha aggiunto. “Pellerin era timido, intelligente ma soffriva di ansia e potrebbe essere stato spaventato dagli ufficiali”, ha detto invece la madre Michelle a The Advocate. “Invece di dargli una mano, gli hanno dato dei proiettili”, ha concluso la donna.

Leggi anche: 1. “Il gigante buono”: chi era l’afroamericano morto soffocato dalla polizia negli Usa / 2. Derek Chauvin, cosa sappiamo sul poliziotto che ha ucciso l’afroamericano George Floyd / 3. George Floyd, spunta il video-verità che smentisce la polizia. La sequenza completa dell’arresto | VIDEO / 4. Essere un nero in America è ancora una sentenza di morte (di V. Montaccini)/ 5. Il sindaco di New York: “Mia figlia arrestata nelle proteste, sono orgoglioso di lei” / 6. L’emozionante incontro tra il capo della polizia di Minneapolis e il fratello di George Floyd | VIDEO /7. George Floyd, spunta l’audio del 911: “Sono tutti seduti su di lui. Che succede?” / 8. George Floyd, l’agente arrestato esce dal carcere e va a fare la spesa: “Non ti vogliamo qui” |VIDEO

Ti potrebbe interessare
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte
Esteri / Scudo spaziale, battaglione da 5.000 unità, cooperazione con la Nato: come sarà l’esercito europeo
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni
Esteri / Ecco come Amazon trucca i risultati di ricerca per favorire i propri brand e schiacciare le piccole imprese
Esteri / Il business militare di Amazon con Israele rischia di reprimere i palestinesi: vi sveliamo come