Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una ragazza e la sua stanza

Immagine di copertina

Le camere da letto a confronto di alcune ragazze che vivono in condizioni molto diverse tra loro. Il fotoreportage di Rania Matar

Rania Matar è una fotografa di 50 anni di origini libanesi che vive negli Stati Uniti dal 1984. Il suo progetto fotografico, A Girl and Her Room, ritrae ragazze adolescenti nelle loro camere da letto, tra il Libano e l’America.

Secondo Matar, la stanza di una giovane è l’estensione diretta della sua personalità, in particolar modo durante la fase cruciale dell’adolescenza. “A quell’età le ragazze sono particolarmente vulnerabili. Cercano soltanto di essere accettate, di capire chi sono e come vogliono presentarsi al mondo”, ha raccontato.

Indipendentemente dal fatto che si trovino nel centro di Boston, o in un campo profughi del Libano, le stanze da letto sono l’unico luogo dove si può esercitare una forma di indipendenza: “Il mondo esterno sembra imporre mille imposizioni, ma la camera è l’unico spazio dove sono le ragazze a scegliere e ad avere il controllo”.

Le stanze messe a confronto sono diversissime fra loro, ma quello che accomuna tutti i soggetti delle fotografie di Matar è il fatto che si tratti sempre e comunque di ragazze in un difficile periodo di transizione.

Signe. Newton, Massachusetts, 2011 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Elham. Campo profughi palestinese di Shatila, Libano / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Ai. Boston, Massachusetts, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Bisan. Betlemme, Cisgiordania, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Sarah. Campo profughi palestinese di Shatila, Libano, 2010 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Rocio. Dorchester, Massachusetts, 2010 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Bushra. Beirut, Libano, 2011 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Raissa. Medford, Massachusetts, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Mariam. Campo profughi palestinese di Burj el-Shemali, a Tiro, Libano, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Reem e Rania. Betlemme, Cisgiordania, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

 Brianna. Winchester, Massachusetts, 2009 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Lubna. Beirut, Libano, 2010 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston

Hiba. Campo profughi palestinese di Shatila, Libano, 2010 / Courtesy of the artist and Carroll and Sons Gallery, Boston 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele