Londra: prosegue la visita di Donald Trump nel Regno Unito

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 4 Giu. 2019 alle 15:45 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:19
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Immagine di copertina
Theresa May e Donald Trump

Trump Londra May | Donald Trump incontra la premier dimissionaria Theresa May 

Trump Londra May – Dopo l’incontro con la regina Elisabetta II, continua il viaggio di Donald Trump nel Regno Unito. Oggi, martedì 4 giugno, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontra la premier britannica dimissionaria Theresa May.

> QUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA VISITA DI TRUMP A LONDRA

Trump Londra May | La conferenza stampa

Alle 14 inglesi è iniziata la conferenza stampa tra il presidente Trump e la premier May, che ha ribadito l’importanza dei rapporti tra i due paesi e il ruolo del Regno Unito nell’Alleanza atlantica.

La premier uscente ha anche parlato delle attuali tensioni in Medio Oriente e ribadito che l’Iran “devo adempiere ai propri obblighi”.

Poi, la premier dimissionaria May ha parlato dell’anniversario dello sbarco in Normadia: “Celebriamo i 75 anni del D-day come simbolo della “special relationship fra Usa e Regno Unito e di un’alleanza destinata a durare”. Così Theresa May traccia una sorta di bilancio finale dei suoi tre anni da premier, la dimissionaria May ricorda il sostegno del presidente americano dopo “l’attacco nervino della Russia” a Salisbury e contro l’uso di “armi chimiche in Siria”, ma anche “alcune differenze che abbiamo avuto” e di cui abbiamo “parlato apertamente”.

“Resto dell’idea che una Brexit con un buon accordo” sia la scelta “migliore nell’interesse nazionale britannico”, ha poi aggiunto Theresa May durante la conferenza stampa.

Theresa May ha poi ribadito la decisione di dimettersi annunciata per il 7 giugno rispondendo durante la conferenza stampa con Donald Trump alla domanda di un giornalista relativa all’incoraggiamento rivoltole oggi dallo stesso presidente americano a “non mollare”.

> Regno Unito, Trump incontra Theresa May: “Pronti accordi commerciali post-Brexit”

Trump incontra la May

Intorno alle 11 ora inglese, Donald Trump è giunto a Downing Street per la parte politica della sua visita di Stato nel Regno Unito.

Secondo le prime indiscrezioni, il presidente avrebbe detto di essere pronto a chiudere “un accordo commerciale molto, molto sostanziale” con il Regno Unito dopo la Brexit. “È qualcosa che voglio fare e che la mia gente vuole fare”.

L’inquilino della Casa Bianca ha anche scherzato con May sulle sue dimissioni: “Non mollare, facciamo questo accordo”.

È invece saltato l’incontro tra il presidente Usa e il conservatore Boris Johnson, secondo quanto rivelato da Press Association.

Trump Londra May | Scontro con il sindaco Khan

Continua lo scontro a distanza tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il sindaco di Londra Sadiq Khan. In un’intervista alla Bbc il primo cittadino ha definito l’inquilino della Casa Bianca “il volto dell’estrema destra mondiale” (Qui la notizia)

Trump Londra May | La premier accoglie il presidente Usa

Il presidente americano, per il quale è stato steso il tappeto rosso, è stato accolto dalla premier Theresa May con cui ha in programma un incontro allargato alle delegazioni. Fra i temi, la Brexit, l’Iran e il caso Huawei-5G. A seguire un incontro con i media, poi Trump e Melania torneranno a Winfield House, residenza dell’ambasciatore Usa, dove in serata rivedranno il principe Carlo e Camilla per un ricevimento e una cena.

trump londra may

Secondo la Bbc, i due avranno colloqui “sostanziali”.

All’incontro è presente tra gli altri il ministro degli Esteri Jeremy Hunt, e tra i temi in agenda ci sono anche il cambiamento climatico. Previste manifestazioni di protesta in diverse città del Paese, e una dimostrazione si terrà a Londra a Trafalgar Square. In piazza ci sarà pure il leader laburista Jeremy Corbyn.

Il colloquio è in programma a Downing Street, residenza della prima ministra, le cui dimissioni saranno effettive a partire da venerdì 7 giugno.

Trump Londra May | Brexit

Al centro dell’incontro, tra i vari argomenti, anche la questione Brexit. Non è un mistero, infatti, che Trump giudichi fallimentare il modo in cui la May ha gestito le trattative con l’Unione Europea.

Molto atteso il regalo di May: una preziosa copia della Carta Transatlantica, custodita da Wiston Churchill nel suo studio fino al giorno della sua morte e che l’allora premier britannico, il 14 agosto 1941, aveva firmato con il presidente americano Falnklin Delano Roosevelet sulla nave da guerra al largo del Canada.

Questi sono i giorni dell’anniversario del D-Day, lo sbarco degli alleati in Normandia per contrastare i nazisti. È un simbolico monito di Theresa May prima di lasciare il suo incarico: la Carta Atlantica è un pilastro dell’Occidente post Seconda Guerra Mondiale, è il documento che ha posto le basi per l’Onu e della cooperazione mondiale.

Trump Londra May | I precedenti

Già nel 2018, quando la May si recò in visita a Washington, la premier britannica confidò ai giornalisti che Trump le consigliò di fare causa all’UE.

Successivamente, il presidente Usa rincarò la dose dichiarando: “Abbiamo diversi nemici. Ritengo che l’Unione Europea sia un nemico per quello che fa agli Usa nel commercio. Non lo penseresti dell’Ue, ma è un nemico”.

Trump Londra May | Farage

Un concetto ribadito anche alla vigilia del viaggio nel Regno Uniti in un’intervista al Sunday Times in cui l’inquilino ha anche dichiarato che vedrebbe bene Boris Johnson come premier e che affiderebbe le trattative con la UE a Nigel Farage.

L’inquilino della Casa Bianca, comunque, smania per vedere il Regno Unito fuori dall’UE al più presto per poter stringere così accordi commerciali subito dopo la Brexit.

> Trump visita Londra, e consiglia: “Mandate Farage a trattare con l’Europa”

Trump Londra May | Accordo commerciale

il presidente Usa ha confermato la volontà di chiudere un accordo il prima possibile con il seguente tweet:

“Un grande accordo commerciale è possibile una volta che la Gran Bretagna si libererà dalle catene. Abbiamo già cominciato a parlare”

Ancor prima che Trump entrasse in carica, anzi che fosse eletto, Newsweek aveva dettagliato come i rapporti d’affari internazionali della sua ‘azienda famiglia’ potessero compromettere la sicurezza nazionale. In un ampio e documentato servizio, pubblicato il 14 settembre 2016, Kurt Eichenwald, che scrive anche su Vanity Fair, si chiedeva che cosa sarebbe successo se il presidente non avesse tagliato, o almeno sospeso, affidandoli a un blind trust, i legami con la Trump Organization (il che non è assolutamente
successo).

Trump visita Londra | Regina Elisabetta

Ieri, lunedì 3 giugno, l’evento del giorno è stato la visita alla regina Elisabetta II.

È un presidente degli Stati Uniti in versione commesso viaggiatore, quello che è atterrato a Londra in visita ufficiale, un prologo – poco gradito a Sua Maestà la Regina Elisabetta e ai suoi sudditi –delle celebrazioni per il 70° anniversario dello Sbarco in Normandia.

In serata, Donald Trump e sua moglie Melania hanno incontrato il principe Carlo e la consorte Camilla in una cena, in programma nella residenza dell’ambasciatore Usa.

Il programma del tour nel Regno Unito, dal 3 al 5 giugno, prevede anche una tappa a Portsmouth, nel sud dell’Inghilterra, per una commemorazione nel 75esimo anniversario dello sbarco in Normandia.

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