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Queen’s speech, la regina annuncia il programma di governo di Boris Johnson: “Tolleranza zero sull’immigrazione”

Dalla Brexit alla stretta sull'immigrazione: la regina Elisabetta II legge i punti programmatici del nuovo governo di Boris Johnson

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 20 Dic. 2019 alle 13:45
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Immagine di copertina

Queen’s speech, la regina annuncia il programma di governo di Boris Johnson

Boris Johnson ha definito per il prossimo governo targato Tories e lo ha messo nero su bianco nel Queen’s Speech, il tradizionale discorso della Regina letto a Westminster dopo le elezioni.

Brexit il 31 gennaio, con periodo di transizione morbida limitato a fine 2020, e piani di politica interna incentrati sugli investimenti pubblici: con l’impegno prioritario a un aumento senza precedenti di risorse alla sanità (Nhs) e alla stretta sull’immigrazione. Questi i cardini del programma di legislatura del Governo Tory di Boris Johnson, dopo la netta affermazione elettorale del 12 dicembre.

Queen’s speech: cosa è stato detto sull’immigrazione

Dura la linea sull’immigrazione di BoJo: la legge sul coordinamento e sulla previdenza sociale (ritiro dall’UE) propone un sistema basato su punti in stile australiano che porrebbe fine alla libera circolazione nel diritto britannico. Inoltre, dal 2021, i cittadini dell’Ue che arrivano nel Regno Unito saranno soggetti agli stessi controlli sull’immigrazione dei cittadini di paesi terzi.

Brexit

Il disegno di legge sulla Brexit è stato accolto con sgomento dal partito laburista e da altri partiti dell’opposizione, poiché il suo testo è stato notevolmente modificato da quando Johnson ha vinto il 12 dicembre la maggioranza degli 80 seggi.

“La priorità del mio Governo è portare a compimento l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il 31 gennaio. I miei ministri presenteranno una legge per garantire l’uscita del Regno Unito in tale data e per sfruttare al massimo le opportunità che ciò offrirà a tutto il popolo”, ha detto la Regina Elisabetta II leggendo il discorso programmatico scritto dal Governo del conservatore Boris Johnson e pronunciato dalla monarca nella Camera dei Lord di fronte ai parlamentari.

Ad essere ratificato sarà l’accordo che il primo ministro ha concluso con i leader dell’Ue in autunno e che è stato votato più volte dal Parlamento. Questa legislazione prevede anche un periodo di attuazione in cui il Regno Unito rimarrà in linea con l’Ue fino al 31 dicembre 2020.

Due conseguenze immediate della Brexit: una legge sull’agricoltura farà sì che la Gran Bretagna lasci la politica agricola comune dell’Ue. I pagamenti diretti agli agricoltori saranno gradualmente eliminati. Per la pesca invece le navi straniere non potranno accedere automaticamente alle acque del Regno Unito.

Sistema sanitario

Questa è la prima volta che un governo ha sancito legalmente la sua spesa per il sistema sanitario nazionale, che è di 33,9 miliardi di sterline entro il 2023-24.

Il loro piano a lungo termine include anche la consegna di 50.000 infermieri in più, che è stata una parte controversa della campagna elettorale di Johnson. Non esiste un disegno di legge specifico per l’assistenza sociale, ma una parte del discorso è stata dedicata alla riforma e al modo in cui vogliono trovare un consenso  trasversale sull’elaborazione di una strategia.

I Tories si impegnano a modernizzare la legge sulla salute mentale e migliorare i processi di detenzione. E c’è un impegno a rimuovere le spese di parcheggio dell’ospedale.

Giustizia

Il programma sulla giustizia comprende pene più severe per coloro che commettono reati violenti e sessuali e terrorismo. I

l punto di rilascio automatico per i detenuti verrà spostato dalla metà della loro pena fino a due terzi. Johnson ha detto che avrebbe introdotto una legge in merito a novembre in seguito all’attacco terroristico del London Bridge, dove l’assassino, Usman Khan, era stato rilasciato automaticamente dopo aver scontato metà del suo mandato di 16 anni.

Gli autori di reati più gravi, invece, riceveranno una pena minima di 14 anni. Il Queen’s speech ha ribadito anche il precedente impegno nel reclutare altri 20.000 agenti di polizia.

Ambiente

Il disegno di legge su scienza, spazio e ricerca stabilisce piani per incentivare i finanziamenti per la ricerca per affrontare i cambiamenti climatici.

Una legge ambientale fisserà obiettivi giuridicamente vincolanti, incluso un impegno per migliorare la qualità dell’aria e vietare l’esportazione di plastica verso paesi al di fuori dell’OCSE. Ci saranno condanne più severe per crudeltà verso gli animali fino a cinque anni. Sarà inoltre sancito dalla legge che gli animali sono esseri senzienti e che il governo ha il dovere di proteggerli dai danni.

Queen’s speech, la cerimonia

Il primo ministro Boris Johnson ha affermato che voleva che il suo programma per il governo durasse per più di una legislatura, descrivendolo come un “progetto per il futuro della Gran Bretagna”. Più di 30 nuove leggi sono state stabilite durante il discorso della Regina, tra cui la legge sull’accordo di recesso dell’Ue, leggi più severe sulla condanna, nuovi reati di spionaggio e un impegno per la riforma costituzionale.

Una cerimonia dai toni meno sfarzosi: Elisabetta II, accompagnata dal principe Carlo che non ha indossato la tradizionale uniforme, ha lasciato Buchingham Palace per recarsi alla Camera dei Lord – dove ha tenuto il tradizionale discorso programmatico a nome del Governo – in auto, e non con una carrozza trainata da cavalli, indossando un “semplice” soprabito celeste al posto della veste di Stato e un cappellino in tinta al posto della Corona.

Cerimoniale sobrio per un programma di governo che si prospetta come molto duro nei prossimi mesi per tutti i cittadini non britannici, lavoratori e migranti.

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