Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

100 studentesse scomparse in Nigeria dopo l’attacco di Boko Haram in una scuola

Immagine di copertina

Oltre cento studentesse sono scomparse in Nigeria in seguito a un attacco in una scuola compiuto dal gruppo estremista di Boko Haram nello stato di Yobe

Oltre 100 studentesse sono scomparse in Nigeria in seguito a un attacco in una scuola compiuto dal gruppo estremista di Boko Haram.

Il governatore dello stato federale di Yobe ha annunciato che i miliziani hanno fatto irruzione nell’istituto lunedì 19 febbraio, e che diversi studenti e insegnanti sono fuggiti.

Molte bambine sono state ritrovate nei giorni successivi al raid nei villaggi confinanti, alcuni dei quali distanti fino a trenta chilometri dalla scuola.

Ma non tutte ce l’hanno fatta: a quattro anni dal raid di Boko Haram in una scuola di Chibok, nel corso del quale oltre 270 ragazze furono rapite, il gruppo estremista attivo nel nordest della Nigeria ha colpito ancora.

L’attacco questa volta è avvenuto a Dapchi, nello stato di Yobe, a circa 275 chilometri da Chibok.

Le autorità hanno precisato che non sono ancora in grado di definire se anche questo sia un rapimento, e hanno aggiunto che alcune delle ragazze potrebbero ancora essere in fuga. I genitori di almeno 50 ragazze hanno in ogni caso denunciato la scomparsa delle proprie figlie.

Secondo altre fonti presenti sul luogo, il numero di ragazze scomparse potrebbe essere persino maggiore. Alcuni hanno detto che il bilancio delle studentesse scomparse potrebbe ancora incrementare.

Le forze di sicurezza nigeriane, con l’aiuto dell’esercito, hanno immediatamente iniziato le ricerche. La scuola intanto è stata chiusa.

Qualche giorno fa, nell’ambito di un vasto procedimento giudiziario contro membri di Boko Haram, un tribunale federale nigeriano ha condannato a 15 anni di carcere Varuna Yahaya, un uomo che aveva partecipato al rapimento di oltre 200 studentesse nel 2014.

– LEGGI ANCHE: Perché alcune ragazze liberate da Boko Haram ritornano dai loro aguzzini

– Cos’è Boko Haram?

– Noi studentesse di Chibok salve per miracolo quella notte in cui Boko Haram rapì le nostre amiche  

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele