Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Netflix sfida la Georgia: niente più investimenti se la legge anti-aborto dovesse passare

Immagine di copertina
Netflix aborto Georgia

Netflix sfida la Georgia in merito alla discussa legge sull’aborto firmata dal Governatore repubblicano Brian Kemp. Nello stato americano si sta infatti discutendo su una legge che potrebbe rendere nuovamente illegale l’interruzione di gravidanza.

Come dichiarato dal Chief content office della piattaforma di streaming on demand più famosa al mondo, Ted Sarandos, Netflix “ripenserà agli investimenti in Georgia”.

Una possibilità che potrebbe verificarsi in concreto qualora la proposta di legge nota come “heartbeat bill” dovesse essere approvata: qualsiasi forma di aborto sarà dichiarata illegale nel caso il feto abbia anche solo sei settimane di vita, periodo sufficiente per sviluppare il battito cardiaco.

Delle limitazioni molto rigide e fortemente criticate in quanto quel lasso di tempo spesso non basta neanche perché una donna si renda conto di essere incinta

“Abbiamo molte donne che lavorano alle nostre produzioni in Georgia, i cui diritti, insieme a quelli di milioni di altre persone, sarebbero gravemente ridimensionati da questa legge”, ha spiegato Sarandos in un comunicato.

“Ecco perché lavoreremo assiduamente con la ACLU (American Civil Liberties Union) e altri per combattere in tribunale. Poiché non è ancora legge continueremo a girare lì, sebbene supporteremo chiunque deciderà di non farlo. Dovesse divenire effettiva, ripenseremo ai nostri interi investimenti in Georgia”.

Nello stato del sudest Usa, Netflix ha prodotto la seconda e terza stagione di Ozark, The Liberator, Christmas on the Square, Holidate. Proprio lì inoltre si svolgono le riprese di The Walking Dead.

Al momento Netflix è l’unica grande casa di produzione che si è espressa duramente contro la legge antiabortista.

Come funziona il diritto all’aborto nei vari paesi del mondo

In Alabama è stata proposta una legge che punisce l’aborto con 99 anni di carcere

Louisiana, il Senato approva un emendamento che nega il diritto all’aborto

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica