Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Come funziona il diritto all’aborto nei vari paesi del mondo

Immagine di copertina
Le differenze normative rappresentate in un'unica mappa.

Di nazione in nazione, le differenze normative sono tante. Ma è possibile raggrupparle in una serie di categorie, rappresentate in un'unica mappa

La legislazione sull’aborto, inteso come interruzione volontaria di gravidanza, è estremamente variegata nel mondo. aborto mondo

Ai due estremi troviamo 61 paesi in cui l’aborto è sempre permesso – entro un certo periodo di tempo durante la gravidanza – e quelli in cui è vietato in ogni circostanza, che sono cinque. In mezzo, una serie di eccezioni.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha individuato i casi in cui, nei paesi che non tutelano il diritto all’aborto nella sua interezza, è permesso comunque interrompere la gravidanza.

Queste condizioni sono i rischi per la vita della madre e per la sua salute fisica e mentale, i casi di stupro o incesto, le anomalie del feto che rendono impossibile portare a termine la gravidanza e motivazioni socio-economiche.

La combinazione di questi fattori restituisce la grande varietà delle leggi adottate dai singoli paesi sul tema.

Sono tanti gli elementi che storicamente hanno influito sui vari percorsi legislativi in merito all’aborto, da quelli religiosi a quelli etici, passando per quelli di natura politica e pragmatica.

Resta il fatto che anche quando non è espressamente permesso – o è punibile la sua pratica – l’aborto viene praticato in maniera illegale e clandestina, esponendo le madri a rischi enormi per la loro salute fisica e mentale.

La maggior parte dei paesi in cui l’aborto è sempre consentito si trovano in Europa. Città del Vaticano e Malta sono i due paesi che per legge vietano categoricamente l’aborto in ogni caso.

Poi troviamo paesi come San Marino, Liechtenstein, Andorra e Irlanda e Irlanda del Nord – esplicitamente esclusa dall’Abortion act del 1967 che invece riguarda Inghilterra, Scozia e Galles – che hanno severe limitazioni al diritto di interruzione di gravidanza, seguite da paesi come Finlandia, Polonia, Islanda e Monaco in cui la legge pone dei limiti, seppur non severi come in altri stati.

In Italia l’aborto è legale dal 1978, quando fu approvata la legge 194 che prevedeva l’abrogazione degli articoli del codice penale riguardanti i reati d’aborto.

È possibile interrompere la gravidanza entro 90 giorni dall’inizio della gestazione oppure tra il quarto e quinto mese solo per motivi di natura terapeutica. Due anni dopo fu indotto un referendum per cancellare tale legge ma il No vinse in larghissima misura (88 per cento), mantenendo la legge in vigore.

La mappa con le varie legislazioni in tema di interruzione di gravidanza (cliccando sullo zoom appariranno le etichette con i nomi dei paesi):

A: Aborto sempre legale su richiesta
B: aborto legale nei casi di rischio per la vita della madre, della sua salute fisica e mentale, in caso di stupro, anomalie del feto o per fattori socio-economici
C: aborto legale nei casi precedenti tranne per i fattori socio-economici
D: aborto legale nei casi di rischio per la vita della madre, della sua salute fisica e mentale e caso di stupro
E: aborto legale nei casi di rischio per la vita della madre e della sua salute fisica e mentale
F: aborto legale solo nei casi di rischio per la vita della madre
G: aborto illegale in qualsiasi circostanza

H: aborto legale nei casi di rischio per la vita della madre e della sua salute fisica e mentale e nei casi di anomalie del feto e fattori socio-economici
I: aborto legale nei casi di rischi per la vita della madre, per la sua salute mentale e in caso di stupro
L: aborto legale nei casi di rischi per la vita della madre e di stupro
M: aborto legale nei casi di rischi per la salute della madre, per la sua salute fisica e in caso di anomalie del feto
N: aborto legale nei casi di rischi per la vita della madre, stupro e anomalie del feto
O: aborto legale nei casi di rischi per la vita della madre, per la sua salute fisica e in caso di stupro

Ti potrebbe interessare
Esteri / Taiwan, dopo Nancy Pelosi arriva a sorpresa sull’isola un’altra delegazione del Congresso Usa
Esteri / Washington, uomo si schianta con auto in fiamme contro il cancello di Capitol Hill
Esteri / Dopo Rushdie, minacce di morte anche alla scrittrice J.K. Rowling: “La prossima sarai tu”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Taiwan, dopo Nancy Pelosi arriva a sorpresa sull’isola un’altra delegazione del Congresso Usa
Esteri / Washington, uomo si schianta con auto in fiamme contro il cancello di Capitol Hill
Esteri / Dopo Rushdie, minacce di morte anche alla scrittrice J.K. Rowling: “La prossima sarai tu”
Esteri / Gerusalemme, attacco contro un bus: almeno otto feriti
Esteri / Montenegro, spara sulla folla e fa 11 morti
Esteri / Trump indagato dall’Fbi per spionaggio: “Trovate 20 scatole di documenti top secret”
Esteri / Lo scrittore Salman Rushdie è stato accoltellato a New York: “Rischia di perdere un occhio”
Esteri / Formentera, incendio distrugge il superyacht da 25 milioni di euro a pochi metri dalla spiaggia | VIDEO
Esteri / Troppe cause per rischio tumori: dal 2023 Johnson & Johnson non venderà più borotalco
Esteri / Costa Azzurra, ombrelloni e lettini soltanto ai bianchi. Stabilimenti accusati di razzismo