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Home » Esteri

Come sarebbe la vita delle donne se non ci fossero i servizi per l’aborto

Immagine di copertina

In un cortometraggio il regista Joss Whedon immagina cosa accadrebbe se chiudessero i centri dell'ong Planned Parenthood che si occupa di salute riproduttiva negli Usa

Dal regista di Buffy l’ammazzavampiri e The Avangers, Joss Whedon arriva un cortometraggio che non parla di supereroi, ma di vite di persone comuni.

Al centro del filmato c’è il pericolo – del tutto realistico – che incombe sui cittadini statunitensi se davvero, come proposto dalla riforma sanitaria del presidente Donald Trump, lo stato taglierà i fondi federali all’organizzazione non governativa Planned Parenthood.

Attraverso i suoi centri diffusi nel territorio degli Stati Uniti, l’organizzazione si occupa di salute riproduttiva, occupandosi di aborto, screening per malattie sessualmente trasmissibili e educazione sessuale.

Nel cortometraggio di tre minuti, intitolato Unlocked, Whedon ha provato a immaginare come cambierebbe la vita di tre donne statunitensi senza l’assistenza dell’ong, che sarebbe costretta a chiudere alcuni suoi centri senza le risorse fornite dallo stato.

Le immagini scavano nella vita delle donne e delle loro famiglie senza accesso al servizio di controllo delle nascite, ai controlli medici e ai corsi tenuti dall’ong.

Qui sotto il video:

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