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Lisa Montgomery è stata giustiziata: uccisa con l’iniezione letale. È la prima donna in 70 anni

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 13 Gen. 2021 alle 10:31
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Immagine di copertina
Lisa Montgomery

Usa, Lisa Montgomery è stata giustiziata

Alla fine Lisa Montgomery è stata giustiziata con l’iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana. A nulla sono serviti gli appelli alla sospensione della pena capitale. Ieri il tribunale presieduto dal giudice Patrick Hanlon, aveva sospeso la pena, a pochi giorni dall’insediamento del presidente Joe Biden, contrario alla pena di morte. A nulla è servita la perizia psichiatrica che aveva ritardato l’esecuzione. Lisa Montgomery è la prima donna a essere messa a morte in 70 anni a livello federale, l’ultima era stata Bonnie Haedy, nel 1953.

Lisa Montgomery è stata uccisa per avere strangolato nel 2004 una 23enne del Missouri, Bobbie Jo Stinnett, incinta all’ottavo mese. Dopo l’omicidio aveva estratto la bambina dal suo ventre con un coltello da cucina e l’aveva rapita, con l’obiettivo di far credere che fosse sua figlia. La piccola è sopravvissuta. L’iniezione letale era stata fissata originariamente per l’8 dicembre, ma era stata sospesa dopo che uno degli avvocati della donna si era ammalato di Covid. Il dipartimento di Giustizia Usa aveva poi fissato la nuova data al 12 gennaioconfermata dai giudici della Corte d’appello di Washington DC. Ma poi Hanlon ha accolto l’istanza della difesa della donna.

Le esecuzioni federali negli Usa sono rimaste bloccate per 17 anni, ma il presidente Donald Trump ha ordinato la loro riapertura nel 2020 e negli ultimi mesi della sua presidenza ha “supervisionato” 10 esecuzioni. Negli Stati Uniti la pena di morte è in vigore in 29 Stati su 50. Esiste poi il livello federale per un ristretto ambito di reati: alto tradimento, attentati contro il presidente, crimini collegati al traffico di droga o, infine, omicidi di difficile attribuzione territoriale, cioè un caso come l’assassinio di Bobbie Jo Stinnett.

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