Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Stati Uniti, via libera all’esecuzione della prima donna in 70 anni

Immagine di copertina
Lisa Montgomery

L’unica donna nel braccio della morte negli Usa, Lisa Montgomery, sarà giustiziata il 12 gennaio

Lisa Montgomery, l’unica donna attualmente nel braccio della morte negli Usa, sarà giustiziata il 12 gennaio, pochi giorni prima dell’insediamento di Joe Biden alla presidenza. Il via libera all’esecuzione è arrivato da una Corte d’appello statunitense, che ha sancito così la prima “esecuzione federale” di una donna dal 1953, quando Bonnie Heady era morta in una camera a gas nel Missouri.

Lisa Montgomery è stata condannata a morte per avere strangolato nel 2004  una donna del Missouri di 23 anni, Bobbie Jo Stinnett, incinta all’ottavo mese. Dopo l’omicidio aveva estratto la bambina dal suo ventre con un coltello da cucina e l’aveva rapita, con l’obiettivo di far credere che fosse sua figlia. La piccola è sopravvissuta.

L’iniezione letale era stata fissata originariamente per l’8 dicembre, ma era stata sospesa dopo che uno degli avvocati della donna si era ammalato di Covid. Il dipartimento di Giustizia Usa aveva poi fissato la nuova data al 12 gennaio, ma i legali della Montgomery avevano argomentato che la data non poteva essere fissata mentre era in vigore una sospensione dell’esecuzione.

Un giudice di un tribunale minore aveva quindi dato ragione alla difesa, ma ieri tre giudici della Corte d’appello di Washington DC hanno annullato la sua decisione, dando il via libera all’esecuzione, come riporta l’Ansa. I legali della donna hanno già annunciato che presenteranno un’istanza contro la loro decisione. Nei giorni scorsi, avevano chiesto a Donald Trump di tramutare la condanna della donna in ergastolo senza possibilità di libertà condizionale, facendo leva sull’infermità mentale della Montgomery.

Le esecuzioni federali negli Usa sono rimaste bloccate per 17 anni, ma il presidente Donald Trump ha ordinato la loro riapertura nel 2020 e negli ultimi mesi della sua presidenza ha “supervisionato” 10 esecuzioni. Il presidente eletto Joe Biden si è impegnato ad abolire la pena di morte federale.

Leggi anche: 1. Usa, giustiziato il più giovane condannato alla pena di morte degli ultimi 70 anni /2. Censis: “Quasi la metà degli italiani è favorevole alla pena di morte”

Ti potrebbe interessare
Esteri / La foto di famiglia del deputato Usa tra albero di Natale e armi. È polemica
Esteri / Francia, scontri al primo comizio di Zemmour: il candidato di estrema destra afferrato al collo
Esteri / “La vaccinazione può proteggere da questo”, ospedale tedesco mostra tutti farmaci usati contro il Covid in terapia intensiva
Ti potrebbe interessare
Esteri / La foto di famiglia del deputato Usa tra albero di Natale e armi. È polemica
Esteri / Francia, scontri al primo comizio di Zemmour: il candidato di estrema destra afferrato al collo
Esteri / “La vaccinazione può proteggere da questo”, ospedale tedesco mostra tutti farmaci usati contro il Covid in terapia intensiva
Cronaca / Aung San Suu Kyi condannata a quattro anni di carcere
Esteri / Papa Francesco a Lesbo tra i richiedenti asilo: “Fermiamo questo naufragio di civiltà”
Esteri / Orrore in Germania, cinque morti in una casa: tre sono bambini
Esteri / Il canale della morte: il fotoreportage sulla strage nella Manica su TPI
Esteri / Papa Francesco: “La morte va accolta, non somministrata”
Esteri / Studente italiano ucciso a New York, ferito anche un altro connazionale. Arrestato l'aggressore
Esteri / L’addio commosso di Angela Merkel: “Grazie per la fiducia”