Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Stati Uniti, via libera all’esecuzione della prima donna in 70 anni

Immagine di copertina
Lisa Montgomery

L’unica donna nel braccio della morte negli Usa, Lisa Montgomery, sarà giustiziata il 12 gennaio

Lisa Montgomery, l’unica donna attualmente nel braccio della morte negli Usa, sarà giustiziata il 12 gennaio, pochi giorni prima dell’insediamento di Joe Biden alla presidenza. Il via libera all’esecuzione è arrivato da una Corte d’appello statunitense, che ha sancito così la prima “esecuzione federale” di una donna dal 1953, quando Bonnie Heady era morta in una camera a gas nel Missouri.

Lisa Montgomery è stata condannata a morte per avere strangolato nel 2004  una donna del Missouri di 23 anni, Bobbie Jo Stinnett, incinta all’ottavo mese. Dopo l’omicidio aveva estratto la bambina dal suo ventre con un coltello da cucina e l’aveva rapita, con l’obiettivo di far credere che fosse sua figlia. La piccola è sopravvissuta.

L’iniezione letale era stata fissata originariamente per l’8 dicembre, ma era stata sospesa dopo che uno degli avvocati della donna si era ammalato di Covid. Il dipartimento di Giustizia Usa aveva poi fissato la nuova data al 12 gennaio, ma i legali della Montgomery avevano argomentato che la data non poteva essere fissata mentre era in vigore una sospensione dell’esecuzione.

Un giudice di un tribunale minore aveva quindi dato ragione alla difesa, ma ieri tre giudici della Corte d’appello di Washington DC hanno annullato la sua decisione, dando il via libera all’esecuzione, come riporta l’Ansa. I legali della donna hanno già annunciato che presenteranno un’istanza contro la loro decisione. Nei giorni scorsi, avevano chiesto a Donald Trump di tramutare la condanna della donna in ergastolo senza possibilità di libertà condizionale, facendo leva sull’infermità mentale della Montgomery.

Le esecuzioni federali negli Usa sono rimaste bloccate per 17 anni, ma il presidente Donald Trump ha ordinato la loro riapertura nel 2020 e negli ultimi mesi della sua presidenza ha “supervisionato” 10 esecuzioni. Il presidente eletto Joe Biden si è impegnato ad abolire la pena di morte federale.

Leggi anche: 1. Usa, giustiziato il più giovane condannato alla pena di morte degli ultimi 70 anni /2. Censis: “Quasi la metà degli italiani è favorevole alla pena di morte”

Ti potrebbe interessare
Esteri / La variante Delta spaventa il Regno Unito: mai così tanti casi da febbraio
Esteri / Chi è Lina Khan, la nuova dirigente dell'Antitrust americano che fa tremare le Big Tech
Esteri / Covid, la Cina risponde alle accuse: “Gli scienziati di Wuhan meritano il premio Nobel”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La variante Delta spaventa il Regno Unito: mai così tanti casi da febbraio
Esteri / Chi è Lina Khan, la nuova dirigente dell'Antitrust americano che fa tremare le Big Tech
Esteri / Covid, la Cina risponde alle accuse: “Gli scienziati di Wuhan meritano il premio Nobel”
Esteri / Omicidio Regeni, l’impertinenza egiziana: “Non c’è motivo per iniziare un processo”
Esteri / Un bisonte e un paio d'occhiali da sole: così sottovoce Biden torna a trattare con Putin
Esteri / “Forza Italia”: Patrick Zaki scrive un bigliettino per gli azzurri dal carcere egiziano
Esteri / Hong Kong, blitz della polizia negli uffici del giornale pro-democrazia: 5 arresti
Esteri / Biden regala a Putin un bisonte di cristallo: ecco cosa simboleggia
Esteri / Violentata in una casa vacanze, 29enne risarcita con 7 milioni da Airbnb
Esteri / Abusati, picchiati, derubati: quei minori stranieri respinti illegalmente alla frontiera del Nord Italia