Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Libia, colpi di mortaio sulla folla in piazza a Bengasi

Immagine di copertina

La popolazione della Cirenaica ha manifestato contro il terrorismo e il governo al-Sarraj, negli scontri 4 morti e 34 feriti

La miccia è stata accesa. Era solo questione di tempo. Come avvenuto venerdì 29 aprile 2016, anche venerdì 6 maggio la popolazione della Cirenaica è scesa in piazza per (cercare di) far sentire la propria voce contro il terrorismo e il governo al-Sarraj.

Ormai il binomio viaggia da solo. Il parziale credito ottenuto a Tripoli dall'”uomo dell’Occidente” nella parte orientale della Libia è visto come un tradimento e un accostamento alla fazione islamista, inaccettabile per i fedelissimi di Haftar. Quello che doveva essere il governo di unità nazionale e l’inizio di una nuova era per la Libia, si sta rivelando come altra benzina sul fuoco.

Questa volta non è stata la rituale censura delle informazioni a caratterizzare l’evento. Colpi di mortaio sono giunti in risposta alle invettive della folla. La confusione è totale. Mentre si cerca di capire di chi siano le responsabilità, si intuiscono i lembi di un paese ormai più parcellizzato che polarizzato.

Al momento, ma è un bilancio assolutamente provvisorio, si contano quattro morti (tra cui due bambini e una donna) e 34 feriti, di cui dieci gravissimi. Tra questi quattro bambini.

Dall’evento, meno sanguinoso di altri in un paese dilaniato dalla guerra civile ma più significativo sotto il profilo politico, ci aspettiamo conseguenze gravi.

— L’articolo di Andrea Cucco e Giampiero Venturi è stato pubblicato da Difesa Online con il titolo “Libia: strage a Bengasi, colpi di mortaio su gente in piazza contro terrorismo e governo di al-Serraj” e ripubblicata in accordo su TPI con il consenso degli autori

*Andrea Cucco è giornalista pubblicista – Giampiero Venturi è analista di geopolitica e politica internazionale 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran