Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Jeff Bezos attaccato sui social: sorride con gli astronauti dopo il crollo del magazzino Amazon per il tornado

Immagine di copertina
Credit: Instagram

Jeff Bezos attaccato sui social: sorride con gli astronauti dopo il crollo del magazzino Amazon per il tornado

“Dov’è il rispetto per i tuoi lavoratori?”. È una delle numerose critiche che hanno inondato la pagina di Jeff Bezos su Instagram e altri social media dopo la morte di almeno sei lavoratori, rimasti intrappolati nel crollo di un magazzino Amazon causato da un tornado. La mattina successiva al disastro, dovuto a un’insolita ondata di tornado che ha colpito diversi stati del Sud e del Midwest, il fondatore di Amazon aveva pubblicato una foto che lo mostrava festeggiare il lancio di un razzo della sua Blue Origin, che per la prima volta aveva portato nello spazio sei persone.

“Dovresti preoccuparti di più della situazione del tornado”, ha scritto un altro utente in risposta alla foto pubblicata sulla pagina Instagram di Bezos, che lo mostra sorridente assieme ai sei passeggeri del razzo New Shepard. “Equipaggio felice stamattina al centro di addestramento…”, affermava  nel post dell’uomo più ricco al mondo, senza fare mezione del crollo del magazzino di Edwardsville, in Illinois, avvenuto durante la notte. Al passaggio del tornado, i venti a oltre 250 chilometri orari hanno strappato via il tetto, facendo crollare i muri della struttura, in cui si trovavano più di 50 persone. Tra le vittime, tre avevano meno di 30 anni e una 62.

Bezos ha pubblicato alcuni tweet sulla tragedia a più di 10 ore dal primo post su Instagram. “Le notizie da Edwardsville sono tragiche. Siamo affranti per la perdita dei nostri compagni di squadra lì, e i nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle loro famiglie e ai loro cari”, ha scritto, ringraziando i soccorritori e promettendo che Amazon rimarrà al fianco di tutta la cittadina di Edwardsville. Il comunicato non ha contribuito a placare gli utenti dei social e chi si oppone allo strapotere del colosso di Seattle. “Vi sembra affranto?”, ha scritto un’associazione che sostiene Bernie Sanders, il candidato della sinistra alle primarie democratiche per le scorse elezioni presidenziali, commentando la foto sorridente di Bezos.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica