Guerra in Iran, le ultime notizie di oggi, mercoledì 11 marzo. Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale”. L’annuncio di Tehran: “Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa”. Il figlio di Pezeshkian: “Mojtaba Khamenei ferito ma salvo”. Droni di Teheran colpiscono l’aeroporto di Dubai, quattro feriti
Le ultime notizie di oggi, mercoledì 11 marzo, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran
Mojtaba Khamenei, nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran, è “sano e salvo” nonostante le ferite: lo ha dichiarato il figlio del presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. Nel frattempo, due droni iraniani hanno colpito l’aeroporto internazionale di Dubai mentre l’Arabia Saudita ha abbattuto missili balistici provenienti da Tehran. Non si fermano, intanto, i raid israeliani sia sul Libano che sull’Iran. Di seguito le ultime notizie di oggi, mercoledì 11 marzo 2026, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran.
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Ore 13,30 – Il ministro dello Sport dell’Iran: “Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa” – Il ministro dello Sport iraniano esclude la partecipazione del suo Paese ai Mondiali di calcio negli Usa. Lo riporta la Faz, in un articolo sulla posizione di Donald Trump, che assicura che la squadra potrà partecipare. “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”, ha affermato il ministro Ahmad Donjamali in tv, sottolineando le “misure malvagie intraprese contro l’Iran”: “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi”. “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.
Ore 13,00 – Katz: “La guerra continuerà senza limiti di tempo” – La guerra di Israele e Stati Uniti contro l’Iran “continuerà senza limiti di tempo, finche’ non raggiungeremo tutti gli obiettivi e non vinceremo la campagna”. Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, dopo una riunione sulla situazione con il capo di Stato maggiore, Eyal Zamir, il direttore generale del ministero Amir Baram, il capo dell’intelligence militare Shlomi Binder, il capo della direzione delle operazioni, Itzik Cohen e il capo del Comando del Fronte Interno, Shay Klaper. Nei giorni scorsi, il presidente Usa Donald Trump ha affermato in un’intervista che la campagna militare contro la Repubblica islamica è “quasi finita”.
Ore 12,00 – Pasdaran: pesantemente colpite le forze Usa in Qatar, Kwait e Bahrein – La Marina dei Guardiani della Rivoluzione ha rivendicato di avere inflitto pensati danni alle basi americane nel Golfo. “La notte del 21 del sacro mese di Ramadan, durante la 38esima ondata dell’operazione Vera promessa 4”, si legge in una nota riportata dai media iraniani, “i Guardiani hanno sbaragliato le restanti forze militari americane nella regione”. In seguito a “due pesanti attacchi missilistici simultanei alla base elicotteristica Al-Udeid (Qatar, ndr) un gran numero di soldati americani è disperso e oltre 100 feriti sono stati trasferiti agli ospedali Al-Jaber e Al-Mubarak in Kuwait”, riferiscono i Pasdaran. “Le infrastrutture vitali della base americana nel porto di Mina Salman (in Bahrein, ndr) quartier generale della Quinta Flotta dei terroristi americani, sono state colpite da missili e droni iraniani, compreso il sistema Lids di importanza cruciale”, prosegue la nota. Contemporaneamente, “anche i Patriot, i depositi di attrezzature e i centri di alloggio e assemblaggio per i soldati terroristi americani nelle due basi navali Mohammed Al-Ahmad e Ali Al-Salem (Kuwait, ndr) sono stati pesantemente colpiti”.
Ore 11,15 – Erdogan: “Fermare la guerra prima che travolga il Medio Oriente” – “Questa guerra deve essere fermata prima che diventi più grande e avvolga completamente la regione nelle fiamme”, perché se continuerà, “ci saranno più perdite di vite umane e proprietà, e il costo per l’economia globale aumenterà ancora di più”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riporta Al Jazeera.
Ore 11,00 – Il Papa: “Pace in Iran e in Medio Oriente, bimbi vittime innocenti” – “Continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente, in particolare per le numerose vittimi civili, tra cui molti bambini innocenti”. Lo ha detto il Papa al termine dell’udienza generale.
Ore 10,15 – Meloni: “Stiamo fornendo assetti di difesa aerea ai Paesi del Golfo” – “Come già discusso in Parlamento, stiamo fornendo assetti di difesa aerea ai Paesi del Golfo, così come hanno fatto gli altri principali Paesi europei – in particolare Regno Unito, Francia e Germania. E questo non soltanto perché si tratta di Nazioni amiche e partner strategici dell’Italia, ma anche perché in quell’area sono presenti decine di migliaia di cittadini italiani che dobbiamo proteggere, senza contare che, nel Golfo, sono di stanza circa 2.000 soldati italiani. Inoltre, come sapete, abbiamo inviato una nostra unità navale a Cipro per sostenere un partner europeo che ha visto il proprio territorio colpito da parte iraniana. Un atto dovuto di solidarietà europea, ma anche di prevenzione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.
Ore 10,05 – Meloni: “Sulle basi Usa si condanna l’Italia ma noi facciamo come la Spagna” – “Permettetemi anche di fare chiarezza, ancora una volta, sul tema delle basi militari. Mi pare che tutti i partner europei si stiano attenendo a quello che prevedono i loro accordi in questa materia. Anche il governo spagnolo, di cui tanto si parla, ha detto tramite il suo portavoce che ‘esiste un accordo bilaterale tra Spagna e Stati Uniti, e al di fuori di quell’accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi spagnole’. Il che significa che l’accordo non viene messo in discussione e che non vengono messe in discussione tutte le attività che rientrano nell’accordo. È quello che sta facendo anche l’Italia, e francamente stupisce che questa scelta venga condannata in Patria ed esaltata in Spagna dalle stesse, identiche, persone. Un po’ di logica, da questo punto di vista, non guasterebbe”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.
Ore 9,50 – Meloni: “Non prendiamo parte all’intervento di Usa e Israele” – Quello di Usa e Israele in Iran è “un intervento a cui l’Italia non prende parte e non intende prendere parte”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.
Ore 10,00 – Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale” – “È in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.
Ore 9,00 – Dubai, due droni vicino all’aeroporto: quattro feriti – Due droni iraniani hanno colpito l’aeroporto internazionale di Dubai, ferendo quattro persone. Lo hanno riferito le autorità locali, spiegando che l’attacco ha causato “ferite lievi a due cittadini ghanesi e un cittadino bengalese, e ferite moderate a un cittadino indiano”. I voli, hanno aggiunto, non hanno subito interruzioni
Ore 8,00 – Il figlio di Pezeshkian: Mojtaba Khamenei ferito ma salvo – La nuova Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, è “sana e salva” nonostante le ferite. Lo ha dichiarato il figlio del presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, sul suo account Telegram. “Ho sentito dire che Mojtaba Khamenei è stato ferito. Ho chiesto ad alcuni amici che hanno contatti. Mi hanno detto che, grazie a Dio, è sano e salvo”, ha scritto Yousef Pezeshkian, che è anche consigliere del governo.
Ore 7,00 – Israele bombarda Beirut – Nuovo attacco di Israele in Libano: si segnalano attacchi nella zona sud della capitale. Secondo quanto riportato dai media statali libanesi, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver nuovamente preso di mira Hezbollah, sostenuto dall’Iran.
Ore 6,00 – L’Arabia Saudita abbatte sei missili balistici iraniani – “Le forze di difesa aerea dell’Arabia Saudita hanno distrutto sei missili iraniani lanciati in direzione della base aerea di Prince Sultan”. Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa in una nota, come riportato dalla Tass.
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