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Home » Esteri

Camminare 5 minuti ogni ora di lavoro può farvi stare meglio

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Un nuovo studio mostra che poca attività fisica spalmata nell'arco della giornata è funzionale per il benessere dell'individuo

Lavorare. Camminare per cinque minuti. Lavorare.

Chi trascorre la giornata seduto alla scrivania può applicare queste regole e risollevare così il proprio umore, contrastare la sonnolenza, stimolare la concentrazione e l’attenzione e perfino attenuare le fitte di fame, secondo un nuovo studio dell‘University of Colorado Anschutz Medical Center e del Johnson & Johnson Human Performance Institute, pubblicato dall’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity e diffuso da The New York Times.

La ricerca mostra infatti che l’alternanza di brevi camminate e di riposo costituisce un esercizio proficuo per il corpo, ancora più efficace rispetto a una singola – più lunga – passeggiata prima del lavoro.

Come mostrano altri precedenti studi, stare seduti troppo a lungo può avere dei rischi per la salute dal momento che riduce il flusso di sangue alle gambe, aumenta il rischio di aterosclerosi e facilita la formazione di pericolose placche nelle arterie. Chi trascorre più di otto o nove ore al giorno alla scrivania, inoltre, assiste a un innalzamento del rischio di diabete, depressione e obesità rispetto a chi si muove più spesso.

La ricerca si basa su un esperimento eseguito da trenta adulti con un lavoro sedentario. Questi hanno provato tre diverse opzioni di movimento/sedentarietà nell’arco delle loro giornate. Nella prima opzione sono stati seduti ininterrottamente per sei ore (eccetto le pause per andare in bagno), nella seconda hanno camminato a moderata intensità per trenta minuti prima di andare a lavoro e nella terza si sono alzati e hanno camminato per cinque minuti ogni ora.

Misurando l’energia percepita, l’umore, l’appetito, la fatica e le funzioni cognitive, gli studiosi sono giunti alla conclusione che entrambe le opzioni di movimento (mezz’ora al mattino o cinque minuti ogni ora) forniscono più energia rispetto all’opzione più sedentaria.

Ma in aggiunta i ricercatori hanno scoperto che l’attività fisica spalmata per l’intero arco della giornata lavorativa migliora l’umore, diminuisce il senso di fatica e influenza l’appetito. Quindi introdurre brevi periodi di attività nella giornata in ufficio è un approccio funzionale a migliorare il benessere complessivo dell’individuo.

Lo studio è stato effettuato su un campione ristretto di individui – trenta, appunto – tuttavia secondo il professor Jack Groppel, autore dello studio e cofondatore del Johnson & Johnson Human Performance Institute, “i risultati suggeriscono che anche solo poca attività fisica spalmata nell’arco della giornata, è un modo pratico e facile per stare meglio”.

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