Reddito di cittadinanza news: le ultime notizie di oggi 30 luglio 2019

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 30 Lug. 2019 alle 08:40 Aggiornato il 30 Lug. 2019 alle 09:22
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Reddito di cittadinanza news: tutte le ultime notizie di oggi 30 luglio 2019

In questo articolo tutte le ultimissime news sul Reddito di cittadinanza di oggi, martedì 30 luglio 2019. Dal 6 marzo 2019 è possibile fare richiesta per il sussidio targato Movimento 5 stelle introdotto dal decreto 4/2019 insieme alla riforma delle pensioni Quota 100. Ecco le ultime notizie:

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Tempi ancora lunghi per le assunzioni dei beneficiari del sussidio

“Il sito non funziona. Ho provato a registrare un imprenditore interessato ad assumere. Nulla da fare. E il numero verde non risponde”. A spiegarlo Alessia Noviello, consulente del lavoro a Roma,  che ha appunto provato ad utilizzare la piattaforma MyAnpal, quella messa a disposizione dei beneficiari del reddito di cittadinanza, delle aziende che vogliono assumerli e di normali cittadini per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma senza successo.

Nonostante si parli da giorni di avvio della “fase due” del reddito di cittadinanza – quella che trasforma il sussidio da prestazione economica a strumento di politica attiva per la ricerca di un impiego e per il miglioramento del proprio status sociale – in realtà le imprese non sanno ancora come inserire i beneficiari nel proprio organico ottenendo gli sgravi fiscali previsti per questo tipo di assunzioni.

In più, appunto, la piattaforma MyAnpal non sta funzionando. Lo scorso 18 luglio il presidente dell’associazione dei consulenti del lavoro, Dario Montanaro, ha inviato una lettera al vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio e al presidente dell’Inps Pasquale Tridico cercando di sollecitare l’avvio delle procedure per mettere in pratica il famoso Patto per il Lavoro, ma la missiva non ha sbloccato la situazione.

Ma l’impossibilità per le aziende di registrarsi sul nuovo portale dell’Agenzia presieduta da Domenico Parisi non è l’unica criticità: ancora da capire è, infatti, se imprenditori privati possano procedere autonomamente all’assunzione dei percettori del Rdc. Sicuramente le disponibilità delle aziende ad assumere inserite sul sito Anpal dovranno essere rese note alle diverse Regioni, le quali condivideranno queste informazioni con i centri per l’impiego. Questi ultimi, poi, trasmetteranno all’istituto di previdenza i dati sulle assunzioni, il quale provvederà ad riconoscere gli sgravi fiscali.

È Anpal stessa, d’altronde, ad aver ammesso che il sistema, seppur online, non è ancora operativo. “Qui in Veneto stimiamo che i percettori di reddito abili al lavoro siano 19 mila. Per ora abbiamo ricevuto da Roma 5 mila nominativi. Contiamo da settembre di avere le liste complete e di cominciare a chiamarli per firmare il patto per il lavoro”, sono state le parole di Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro, che ha ipotizzato dei tempi comunque ancora lunghi per il vero inizio della “fase attiva” del reddito di cittadinanza.

Il battesimo dei navigator

Nel frattempo si avvicina il battesimo dei navigator, le nuove figure che guideranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella loro ricerca di un impiego.

I duemila vincitori del concorso che hanno da poco firmato un contratto a tempo determinato di due anni con l’Anpal, infatti, mercoledì 31 luglio inizieranno il loro percorso di formazione. La giornata cosiddetta del kick off è infatti in programma per domani e l’appuntamento è alle ore 8 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica. All’evento, che sarà possibile seguire sui social tramite l’hashtag #NavigatorKickOff, presenzieranno il presidente di Anpal Domenico Parisi e il ministro per il Lavoro Luigi Di Maio.

La giornata sarà tutta dedicata alla formazione dei nuovi impiegati dei Centri per l’impiego, i quali dovranno essere informati di tutto quanto è stato disposto nelle convenzioni tra l’Agenzia per le politiche attive sul lavoro e le Regioni. A seguire l’avvio di un vero e proprio percorso che prevede 16 moduli di 12 ore ciascuno per un totale di 200 ore di formazione in 4 mesi.

Il 20% delle ore si svolgerà in modalità di lezione frontale (sia in presenza del navigator che on line), un altro 20% in modalità collaborativa e un 60% come “training on the job”. Sarà quest’ultima modalità a permettere l’operatività dei navigator già da agosto, quando queste figure cominceranno appunto a collaborare con gli operatori dei Cpi.

Tutte le notizie del reddito di cittadinanza di ieri, 29 luglio 2019

Per tutti i dettagli sui requisiti, come anche sulla card, i pagamenti e le modalità per presentare domanda, qui di seguito una serie di link utili:

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