Pioggia di rincari per la guerra in Iran: una famiglia con due figli quest’anno spenderà circa 1.400 euro in più
Le stime del Codacons
La guerra in Iran, iniziata da Usa e Israele nel febbraio scorso, ha innescato una nuova ondata di rincari. Sulla base dell’inflazione acquisita dall’Istat per l’intero 2026 e considerando la spesa annua per consumi delle diverse tipologie di famiglie, il Codacons stima che un pensionato che vive da solo spenderà 667 euro in più rispetto all’anno scorso, a parità di consumi. Per un single under 35 l’aggravio sarà di 704 euro, mentre una coppia senza figli dovrà mettere in conto 1.167 euro in più. L’aumento stimato è di 976 euro per una famiglia monogenitoriale, sale a 1.281 euro per una coppia con un figlio e raggiunge i 1.415 euro per una coppia con due figli. Il peso dei rincari varia anche in base al reddito principale della famiglia: +701 euro per un disoccupato, +936 per un operaio, +1.259 per quadri e dirigenti e fino a +1.616 euro per imprenditori e liberi professionisti, secondo le stime del Codacons.
Intanto, di recente, Donald Trump ha affermato che l’Iran è “pronto a cedere” e che la questione “si concluderà molto in fretta”. Il Presidente degli Stati Uniti, parlando a Denton, in Texas, presso lo stabilimento della Peterbilt Motors in un evento della campagna elettorale in vista delle midterm, ha affermato di ritenere che gli Stati Uniti vinceranno la guerra “subito dopo le elezioni”, pur aggiungendo che ciò potrebbe accadere “magari prima delle elezioni”.