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Regole zona gialla: cosa si può fare e cosa no

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Le regole su spostamenti, scuole, bar, ristoranti, negozi, musei, teatri, cinema, attività sportiva

Regole zona gialla: cosa si può fare e cosa no dal 26 aprile

Con il nuovo decreto anti-Covid da lunedì 26 aprile viene reintrodotta la zona gialla e saranno 14 le Regioni che verranno collocate nella fascia più bassa di rischio, che prevede diverse riaperture: ma quali sono le regole in vigore in area gialla? Di seguito viene elencato cosa potranno fare e cosa no i circa 50 milioni di italiani che dal 26 aprile si troveranno in zona gialla.

Zona gialla: le regole per gli spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, inoltre, nella zona gialla è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

In zona gialla, inoltre, non vi sono limitazioni per i movimenti (ad eccezione degli spostamenti verso le abitazioni private di cui sopra) all’interno della Regione nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore (resta confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5).

Si può andare nelle seconde case?

Per raggiungere le seconde case valgono le regole per gli spostamenti precedentemente elencate. Si potranno raggiungere anche le seconde case che si trovano in fascia arancione, senza la necessità in questo caso di munirsi della certificazione verde, mentre la novità sostanziale è che si potrà andare nelle seconde case con parenti e amici per un massimo di quattro persone. Se l’abitazione si trova in zona rossa, invece, è possibile recarsi nelle seconde case solo con il nucleo familiare e la casa di destinazione deve essere disabitata.

Zona gialla: scuola e università

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Le regole per bar e ristoranti

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione (inclusi i bar) con consumo al tavolo per non più di quattro persone esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore (il coprifuoco resta confermato dalle 22 alle 5). Per consumare un caffè al bancone o un pasto nelle sale interne dei locali bisognerà attendere, sempre per quanto concerne le regole della zona gialla, il 1 giugno. È sempre consentito l’asporto fino alle 22, mentre non vi sono limitazioni per il delivery. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Musei aperti anche nel fine settimana

In zona gialla riaprono anche i musei, incluso nei giorni festivi e nei fine settimana. Mostre e musei potranno si potranno visitare con ingressi contingentati, ovviamente obbligo di mascherine e rilevazione della temperatura all’ingresso. È raccomandata, inoltre, la prenotazione online.

Teatri, cinema e spettacoli: le regole dal 26 aprile

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Quali negozi sono aperti?

In zona gialla tutti i negozi sono aperti. Permane, invece, la chiusura dei centri commerciali nel weekend, nei prefestivi e nei festivi. All’interno dei centri commerciali, tuttavia, nel weekend possono rimanere aperti alimentari, farmacie, edicole, parafarmacie, tabaccai e fiorai.

Quali sport si possono praticare in zona gialla?

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Via libera, dunque, a calcio, calcetto, volley, che si aggiungono agli altri sport all’aperto come il tennis e l’atletica.

Regole zona gialla: piscine e palestre sono aperte?

Per il momento piscine e palestre rimangono chiuse anche in zona gialla. Secondo l’ultimo decreto anti-Covid, le attività delle piscine all’aperto saranno consentite, sempre in zona gialla, a partire dal 15 maggio, mentre per la riapertura delle palestre bisognerà attendere il 1° giugno.

Leggi anche: Spostamenti, coprifuoco, pass. Le faq sul decreto riaperture: cosa si può fare da lunedì

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