Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Minacce di morte al presidente del Veneto Zaia: “Asino, vorrei spararti in bocca”

Immagine di copertina
Luca Zaia. Credit: Ansa

Il presidente del Veneto Luca Zaia avrebbe ricevuto via mail minacce di morte. “Sei solo e sempre un Asino, vorrei spararti in bocca. Firmato ps”, è il contenuto del messaggio di minacce, divulgato dal quotidiano Il Gazzettino. La mail risale allo scorso 21 settembre. Già in passato Zaia aveva avuto minacce e insulti sui social.

“Solidarietà all’amico Luca Zaia. La violenza e gli stupidi non hanno ragione di esistere nella società civile. Buon lavoro a Luca e a tutti i veneti impegnati nell’emergenza Covid-19”, è il messaggio di solidarietà inviato a nome della Giunta regionale dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

La segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha scritto su Twitter definendo “gravi ed inquietanti” le minacce ricevute dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, “cui va la solidarietà della Cisl”. Furlan ha scritto di “un ulteriore campanello di allarme di un clima di violenza verbale e di intimidazioni che bisogna respingere con grande unità e cooperazione tra istituzioni e società civile”.

Leggi anche: 1. Coronavirus, Zaia: “Sulle nuove restrizioni decidono i numeri, non la politica” /2. Covid, Zaia: “Chiederemo ai veterinari di fare i tamponi rapidi, anche l’uomo è un mammifero”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”