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Venezia, incidente al porto. Il racconto del testimone: “Gridavo e tutti hanno iniziato a correre”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 2 Giu. 2019 alle 15:26 Aggiornato il 2 Giu. 2019 alle 18:35
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Immagine di copertina
Credit: Ansa

Venezia nave crociera | Incidente | Oggi | 2 giugno | Msc opera | Nave crociera | Battello | Testimonianze

Venezia Nave Crociera – “Quando abbiamo visto lo nave che stava avanzando, tutti hanno iniziato a gridare, tutti correvano. Eravamo nella zona reception, non sapevo cosa fare, mi sono allontanato velocemente facendo un salto per scendere sulla riva”. È  la testimonianza, rilasciata all’Ansa, di un marinaio che era a bordo del battello turistico colpito oggi, domenica 2 giugno, a  Venezia dalla nave di Msc fuori controllo.

> QUI ABBIAMO RICOSTRUITO TUTTA LA VICENDA

Il giovane, nei momenti caotici che sono seguiti all’incidente, ha riportato una leggera ferita a un braccio. “Ma adesso sto bene”, ha spiegato.

“Il capitano poi mi ha preso e mi ha portato al sicuro: vedevo la nave vicina, era grandissima”, ha raccontato il giovane.

“Queste navi non dovrebbero avere il permesso di passare qui. Ci sono piccole imbarcazioni, persone che navigano e le grandi navi possono perdere il controllo, e questo non va bene”, ha concluso.

Venezia nave crociera | Msc Venezia | La ricostruzione della vicenda

Nella mattina di domenica 2 giugno, una nave da crociera della Msd “Opera” si è scontrata contro la barca fluviale Tiver Countess, che aveva a bordo 130 persone ed era parcheggiata accanto all’imbarcadero San Basilio.

La nave da crociera stava raggiungendo la stazione marittima di Venezia nel canale della Giudecca trascinata da un rimorchiatore quando all’improvviso ha perso il controllo, forse per un’avaria al motore o la rottura di un cavo del traino della nave. Il rimorchiatore non è riuscito a governare la nave, che si è scontrata con il battello.

Venezia nave crociera | Cause 

Non è ancora stata chiarita la dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, i rimorchiatori non sarebbero riusciti a contrastare lo scarrocciamento (il trascinamento dovuto alla corrente) della nave da crociera Msc, che è finita così contro il battello e la banchina.

Tra le ipotesi vagliate in queste prime ore, si sarebbe anche un black out della nave da crociera o quella della rottura di un cavo del traino.  La grande nave all’impatto ha suonato per dieci minuti la sirena.

“La nave di Msc aveva un’avaria al motore, segnalata subito dal comandante. Il motore era bloccato, ma in spinta, perché la velocità aumentava, come confermano i tracciati Ais”, ha dichiarato all’Ansa Davide Calderan, presidente della “Rimorchiatori Uniti Panfido”, la società che stava guidando la ‘Opera’ all’arrivo in marittima, prima dell’incidente.

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