Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Speranza: “Valuteremo se abolire mascherine anche al chiuso, tra i vaccinati”

Immagine di copertina

È ottimista il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 in Italia. “La fotografia di oggi è migliore rispetto a quella di qualche settimana fa ma non bisogna considerare la partita vinta. La battaglia non è chiusa, non bisogna abbassare la guardia su tracciamento e testing, e puntare sul sequenziamento”, ha dichiarato al programma “Oggi è un altro giorno”.

Eravamo arrivati a 3800 persone in terapia intensiva, oggi ne abbiamo poco più di 300. Significa che la campagna di vaccinazione ha prodotto effetti positivi. Le misure che abbiamo adottato a febbraio a marzo e poi la gradualità che abbiamo scelto per l’abbandono di queste misure hanno portato effetti. Ma non è finita non è vinta, non c’è ancora la parola fine”.

Sulle mascherine, che a partire dal 28 giugno non sarà più obbligatorio indossare all’aperto, ha invitato però a mantenere la dovuta prudenza perché “è e resta uno strumento essenziale per tenere sotto controllo il virus”. “L’ordinanza che abbiamo fatto ci dà una possibilità in più: dobbiamo portarla sempre con noi, ma possiamo non tenerla sempre indossata all’aperto – ha ricordato Speranza – È sempre obbligatorio tenerla al chiuso, e in tutte le situazioni di assembramento o potenzialmente a rischio”.

Ma ha assicurato che l’esecutivo valuterà “passo dopo passo” se “le mascherine si potranno togliere anche al chiuso se tutte le persone presenti sono vaccinate”. Sulla variante Delta ha poi aggiunto: “I nostri scienziati sono molto chiari: se è una variante che si diffonde velocemente è normale che nel giro di poco tempo diventi dominante, in Italia e in tutta Europa. Lo abbiamo già visto con la variante Alpha. Sulla variante Delta avremo i risultati dell’Iss nei prossimi giorni, per fornire una fotografia con dati reali”, ha concluso Speranza.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”