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Covid, ultime notizie. Rt Italia stabile a 0,69, Speranza: “Quarantena di 5 giorni per chi viene dal Regno Unito”. Draghi: “Vaccinazione eterologa funziona, io stesso la farò martedì”

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Credit: ANSA

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – La pandemia di Covid-19 ha registrato finora oltre 117 milioni di casi nel mondo e provocato 3,8 milioni di morti. In Italia il bilancio provvisorio è di 4,2 milioni di casi e 127mila decessi. La campagna di vaccinazione ha visto somministrate 44 milioni di dosi nel nostro Paese e sono circa 15 milioni le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (qui i dati in tempo reale sui vaccini). Di seguito tutte le ultime notizie sul Covid-19 di oggi, venerdì 18 giugno 2021, aggiornate in tempo reale.

COVID, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI

Ore 19,35 – Draghi: “Vaccinazione eterologa funziona, io stesso la farò martedì” – La vaccinazione “eterologa funziona, io stesso martedì sono prenotato per fare l’eterologa: la prima di AstraZeneca ha prodotto anticorpi bassi e allora mi si consiglia di fare l’eterologa, che funziona per me e anche per chi ha meno di 60 anni”. Lo ha dichiarato il premier Mario Draghi, aggiungendo che “vaccinarsi è fondamentale. La cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola”. Il presidente del Consiglio ha anche aggiunto che domani chiederà un parere al Cts sull’obbligo di indossare le mascherine all’aperto aggiungendo che al momento non ci sono date sull’eventuale stop all’obbligo.

Ore 18,20 – Rezza: “Richiamo AstraZeneca ancora in discussione” – “Seconda dose con AstraZeneca? L’argomento è ancora in discussione. Probabilmente presto anche il Cts si pronuncerà”. Lo ha dichiarato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, al punto stampa sull’andamento epidemiologico. “Quello che tutti ribadiscono, da Aifa al ministero al Cts, è che la forte raccomandazione è quella di passare a un regime misto. C’è un certo numero di persone, intorno al 10%, che sembra voler completare il ciclo con lo stesso vaccino, questo è il nodo cruciale, di fronte al quale ci troviamo. Credo dovrà rimanere la raccomandazione al regime misto ma bisognerà vedere se il rifiuto, che comporta un ciclo incompleto, se piuttosto non sia meglio vaccinare comunque con lo stesso prodotto. Nel giro di poco si scioglierà anche questo tema”.

Ore 17,50 – Il bollettino di oggi – In Italia oggi, venerdì 18 giugno 2021, si registrano 1.147 nuovi positivi e 35 morti per Covid. Ieri c’erano stati 1.325 nuovi casi e 37 morti. In totale sono stati effettuati 216.026 tamponi (ieri erano stati 200.315). Il tasso di positività è allo 0,5%, rispetto allo 0,7% delle 24 ore precedenti. Come di consueto, i dati sono diffusi dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità sulla base delle cifre fornite dalle Regioni. Le persone attualmente positive al Covid sono 92.072. Il bilancio delle vittime ammonta a 127.225. I guariti invece sono 4.031.605 per un totale di 4.250.902 casi. Le terapie intensive scendono di 28 unità, portando il totale a 416, con 11 ingressi giornalieri (ieri erano stati 15), mentre i ricoveri ordinari sono 2.680 (-208). Ancora 88.976 persone si trovano in isolamento domiciliare in Italia. Il bollettino.

Ore 16,00 – AstraZeneca: no obbligo di produrre in Gb dosi per Ue – La decisione del tribunale di Bruxelles sulla causa intentata dall’Ue contro AstraZeneca non contiene l’obbligo di produrre nello stabilimento britannico di Oxford Biomedica le 50 milioni di dosi da consegnare all’Ue entro settembre. È quanto fanno sapere fonti che hanno seguito l’attività difensiva dell’azienda anglo-svedese nel procedimento di fronte alla Corte.

Ore 14,30 – AstraZeneca, giudice Bruxelles: “Consegni 80 milioni di dosi alla Ue” – Il giudice del tribunale di Bruxelles ha ordinato ad AstraZeneca di consegnare all’Unione Europea 80,2 milioni di dosi entro il 27 settembre. La Commissione, nella sua causa contro l’azienda farmaceutica, aveva chiesto in totale 120 milioni di dosi di vaccino entro la fine di giugno per un totale di 300 milioni di dosi entro la fine di settembre.

Ore 14,15 – Speranza: “Quarantena di 5 giorni per chi viene da Regno Unito” – Quarantena di 5 giorni per chi viene in Italia dal Regno Unito. Lo prevede una nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che consente invece l’ingresso con i requisiti del green pass dai Paesi Ue e dagli Usa. “Ho firmato – scrive Speranza su Facebook – una nuova ordinanza che: 1) consente l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Certificato Verde; 2) prolunga le misure di divieto di ingresso da India, Bangladesh e Sri Lanka; 3) introduce una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna”.

Ore 14:00 – Veneto prima regione d’Italia per vaccinazioni – Il Veneto è la prima regione d’Italia per numero di vaccinazioni. L’ha annunciato il presidente della Giunta regionale, Luca Zaia, a margine dell’inaugurazione della Motor Bike Expo di Verona, la prima fiera in presenza post-Covid in terra veneta. “Abbiamo inoculato 3 milioni e mezzo di dosi e messo in sicurezza gli over 60”, ha detto Zaia. “Ormai direi che siamo assolutamente a buon punto, sono aperte le vaccinazioni per tutte le categorie e il giro di boa lo facciamo ad agosto”. Il presidente leghista si è mostrato ottimista anche sugli arrivi turistici: “Ci sono buoni segnali per l’estate: si cresce bene, ci sono un buon luglio e un buon agosto ma soprattutto c’è voglia di visitare il Veneto”.

Ore 13:50 – Costa: “Probabile stop mascherine all’aperto entro il 15 luglio” –“La campagna di vaccinazione procede spedita, permettendoci di riconquistare porzioni di libertà che prima erano state compresse: nei prossimi giorni sentiremo il Comitato tecnico scientifico e fisseremo una data per togliere l’obbligo delle mascherine all’aperto”. L’annuncio arriva dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervistato dall’agenzia di stampa Agi. “Credo sia ragionevole pensare che sarà entro la prima metà di luglio. “I dati sull’andamento della pandemia sono incoraggianti e, quindi, credo sia giusto dare ai cittadini delle prospettive”, ha spiegato Costa. “Naturalmente non vanno trascurate le esigenze di sicurezza e vanno mantenute le giuste misure di prudenza: per esempio, in caso di assembramenti penso che dovremo continuare a fare uso della mascherina anche all’aperto”.

Ore 13:35 – Bolsonaro contro l’uso delle mascherine: “assurdo indossarle in auto” – Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, torna a criticare l’uso delle mascherine per prevenire la diffusione del Covid, affermando che indossare i dispositivi di protezione in maniera continuata può nuocere all’ossigenazione del cervello, una teoria non suffragata da nessuna prova scientifica. Bolsonaro se l’è presa in particolare con il governatore dello Stato di San Paolo, Joao Doria, suo possibile avversario alle presidenziali del 2022, che ha deciso di multare gli automobilisti che circolano senza mascherina.

Ore 13:20 – Draghi: “Fine pandemia ancora lontana, rischi da nuove varianti” – “Le prospettive complessivamente favorevoli nascondono alcuni rischi significativi. Benché la situazione pandemica sembri sempre più sotto controllo, siamo ancora lontani dalla fine”. L’allarme arriva dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenuto oggi a Barcellona al “Cercle d’Economia” in occasione del conferimento del “Premio per la costruzione europea”, ricevuto per il suo operato alla guida della Banca centrale europea (Bce). “Gli sforzi vaccinali finora si sono concentrati nel mondo ricco. Solo lo 0,3 per cento di dosi nei Paesi a basso reddito, mentre i più ricchi hanno distribuito l’85 per cento, una differenza non solo eticamente ingiusta, ma anche molto pericolosa: finché il virus continuerà a circolare liberamente, ci sarà sempre il rischio di nuove varianti. Una o più potrebbero risultare resistenti ai nostri vaccini, compromettendo le campagne”. “La pandemia di Covid-19 ha colpito le nostre vite e le nostre società in maniera devastante. Hanno perso la vita almeno 3,8 milioni di persone – un quinto delle quali in Europa”, ha ricordato Draghi. “L’Italia e la Spagna sono tra i Paesi più colpiti dalla pandemia con un totale complessivo di oltre 200 mila decessi. L’incertezza creata dalla pandemia, assieme alle misure adottate per il suo contenimento, hanno inciso pesantemente sull’economia: il prodotto interno lordo dell’Unione Europea è calato del 6,1 per cento – la maggiore contrazione mai registrata. La riduzione più forte è stata registrata in Italia e in Spagna, dove il Pil è calato rispettivamente dell’8,9% e del 10,8%”. “Lo sviluppo di alcuni vaccini efficaci ha tracciato un percorso ben definito per uscire da questa crisi: sono state avviate ambiziose campagne vaccinali in tutta l’Unione, le quali stanno riuscendo a salvare vite e a ridurre la pressione sugli ospedali”, ha rimarcato il presidente del Consiglio. “Quasi un europeo su due ha ricevuto almeno una dose di vaccino e uno su quattro è completamente vaccinato. Nell’ultima settimana, nell’Ue sono stati registrati 140 mila nuovi casi rispetto a più di 1 milione di solo due mesi fa. Gli sforzi vaccinali ci hanno inoltre permesso di riaprire le nostre economie”. Il premier ha annunciato poi che vi è “un ritorno alla crescita”. “Secondo le previsioni della Commissione europea, quest’anno il Prodotto interno lordo dell’Ue crescerà del 4,2 per cento. In Italia e in Spagna, si prevede un aumento rispettivamente del 4,2 e del 5,9 per cento: queste previsioni potrebbero essere riviste al rialzo, con il ritorno della fiducia fra le imprese e le famiglie”.

Ore 13:15 – Varianti, Moratti: Lombardia sequenzierà tutti i test positivi – La Lombardia sarà “la prima Regione” in Italia a sequenziare tutti i tamponi Covid positivi. L’annuncio arriva oggi in conferenza stampa dalla vicepresidente della Giunta regionale e assessore al Welfare, Letizia Moratti. In Lombardia vi sono già 15 laboratori attivi, altri 3 autorizzati e 12 in fase di autorizzazione. “Ad oggi sequenziamo il 25 per cento dei tamponi, a regime sequenzieremo il 100 per cento: è estremamente importante anche nell’ottica del controllo delle varianti”.

Ore 13:00 – Vaia (Spallanzani): “Mascherina all’aperto? Per me si può togliere” –  “Se siamo all’aperto possiamo fare a meno della mascherina, ma bisogna tenerla in tasca perché bisogna metterla nel caso non sia possibile mantenere la distanza, soprattutto quando non siamo con nostri congiunti”. L’ha affermato oggi il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, a margine della visita del Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Figliuolo.

Ore 12:30 – Puglia, altri 26 casi di variante Delta  – Il laboratorio Covid del Policlinico di Bari e l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata hanno accertato altri 26 casi di contagio da Covid riconducibili alla variate Delta (la cosiddetta variante indiana) del nuovo Coronavirus. La conferma arriva all’agenzia Ansa dalla professoressa Maria Chironna, responsabile del laboratorio Covid del Policlinico di Bari e coordinatrice della rete dei laboratori molecolari della Puglia. I nuovi casi vanno ad aggiungersi ai 25 già individuati nei giorni scorsi. I 51 contagiati risiedono in diverse province: Brindisi, la prima ad essere colpita, Lecce, Taranto e Foggia. Sono in corso ulteriori accertamenti su altri campioni prelevati nella provincia di Bari.

Ore 12:00 – Israele presta 1 milione di dosi Pfizer all’Autorità Palestinese  – Israele concederà in prestito all’Autorita’ nazionale Palestinese (Anp) un milione di dosi del vaccino anti-Covid prodotto da Pfizer/BioNTech, che stanno per scadere. L’annuncio arriva dall’ufficio del primo ministro israeliano, Naftali Bennett, in una nota congiunta con i ministeri della Difesa e della Sanità. Secondo il comunicato, l’Anp restituirà poi le dosi a Israele una volta ricevutele da Pfizer. Qui la notizia completa.

Ore 11:30 – Rt Italia stabile a 0,69  – L’indice Rt in Italia passa da uno 0,68 a uno 0,69, in lievissimo aumento rispetto alla scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale della cabina di regia. Secondo gli esperti del Governo, questo lieve incremento non pregiudica la stabilità dell’indice di trasmissibilità del contagio da Covid nel nostro Paese.

Ore 11:00 – Vaccini: Germania, metà della popolazione ha ricevuto la prima dose – “Una persona su due è stata vaccinata in Germania ricevendo almeno la prima dose e quasi una su tre ha una protezione completa”. L’annuncio arriva dal ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Berlino. La prima dose di vaccini anti-Covid è stata somministrata a 41,5 milioni di persone e quindi al 50,1 per cento della popolazione. Il 29,6 per cento ha ricevuto anche la seconda dose.

Ore 10:00 – Palù (Aifa): “Auspicabile stop mascherine all’aperto da luglio” – Il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e membro del Cts, Giorgio Palù, si è detto favorevole all’abrogazione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto a partire dal prossimo mese. “È auspicabile che da luglio se ne potrà fare a meno, ma la discussione non è in programma oggi”, ha rivelato presidente dell’Aifa in un’intervista concessa oggi a SkyTG24. Palù ha inoltre voluto rassicurare gli italiani sulla variante Delta che ha causato un nuovo picco di contagi nel Regno Unito: “I vaccini sono efficaci nel trattenere il virus”.

Ore 9:00 – Euro 2020: aumentano i contagi a Mosca, chiuse le aree per i tifosi – Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha annunciato nuove restrizioni per contenere l’aumento dei contagi a Mosca, dove sono stati registrati 9.056 nuovi casi di Covid, il più elevato aumento di contagi mai segnalato in 24 ore nella capitale russa dall’inizio della pandemia. Le autorità hanno vietato eventi con più “di 1.000 persone”, chiuso “le sale da ballo” e “le zone riservate ai tifosi di Euro 2020”. Alcuni ristoranti saranno invece accessibili solo a chi è già stato vaccinato.

Ore 8:00 – Reuters, superati i 4 milioni di morti nel mondo – Il numero di decessi legati al Covid nel mondo ha superato i 4 milioni. La stima arriva dall’agenzia di stampa Reuters secondo cui, mentre grazie alla campagna vaccinale l’epidemia sta arretrando in America del Nord e in Europa, tanti Paesi non hanno abbastanza vaccini, proprio nel momento in cui la variante Delta, tra le più contagiose, sta diventando il ceppo dominante sul pianeta. Stando a Reuters, “è servito un anno perché il numero di vittime del Covid toccasse quota 2 milioni mentre gli 2 milioni sono stati registrati in appena 166 giorni”. I primi cinque Paesi per numero di decessi sono Stati Uniti, Brasile, India, Russia e Messico, che da soli contano circa la metà dei decessi totali. Le nazioni con il maggior numero di morti pro capite sono Perù, Ungheria, Bosnia e Repubblica Ceca.

Ore 07:00 – Muore un 14enne nel modenese – Un 14enne è morto ieri all’ospedale di Baggiovara, nel Modenese, per le conseguenze del Covid. Il giovanissimo era stato ricoverato a marzo all’ospedale S. Orsola di Bologna in terapia intensiva per poi essere trasferito nel nosocomio modenese lo scorso 8 giugno. Secondo quanto emerso non aveva particolari patologie pregresse e nel corso delle settimane si era anche negativizzato al virus.

COVID, ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI

Covid in Italia, il bollettino del 17 giugno 2021 – Ieri, giovedì 17 giugno 2021, in Italia si sono registrati 1.325 nuovi casi di Covid-19 e 37 morti legati alla pandemia. I dati si basano su 200.315 tamponi effettuati. Il tasso di positività è stabile allo 0,7%. Leggi il bollettino.

Green pass, Draghi ha firmato – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm che definisce le modalità di rilascio delle certificazioni verdi digitali Covid-19 “che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale”. A partire dal prossimo 1 luglio sarà operativo anche il sistema europeo per cui sarà assicurata la piena libertà di movimento in tutti i Paesi dell’Unione a coloro che avranno un certificato nazionale valido.

Salvini a Draghi: “Via le mascherine” – “Ho chiesto a Draghi di correre il più possibile nel ritorno alla normalità togliendo le mascherine all’aperto. Bisogna togliere l’obbligo del bavaglio. Quasi tutta Europa toglie la costrizione a 40 gradi della mascherina, spero che nell’arco non di dico di poche ore, ma magari di pochi giorni l’Italia possa tornare alla libertà di respiro almeno all’aperto”. Lo ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine di un faccia a faccia con il presidente del Consiglio.

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