Covid ultime 24h
casi +20.648
deceduti +541
tamponi +176.934
terapie intensive -9

Pisa, alga tossica in spiaggia. Il Comune: “Sei volte oltre il limite, fate attenzione”

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 6 Lug. 2020 alle 20:01
63
Immagine di copertina

Un’alga altamente tossica è stata individuata dall’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, che ha analizzato dei campioni di ghiaia sulle spiagge di via della Repubblica Pisana, a Marina di Pisa. Si tratta della ‘Ostreopsis ovata’, che secondo le rilevazioni presenta un livello di tossicità quasi 6 volte superiore ai limiti previsti dalle linee guida ministeriali. La presenza dell’alga, che può causare problemi respiratori, congiuntivite e febbre, era già stata ravvisata negli scorsi anni e ciò aveva spinto il Comune a posizionare dei cartelli in spiaggia per allertare i bagnanti a fare la massima attenzione.

Il limite di tossicità previsto per legge è di 10.000 cell/L, mentre Arpat lo scorso 29 giugno ha rilevato valori di 56.640 cell/L. L’alga in questione, che normalmente vive nelle calde acque dei mari tropicali, recentemente è arrivata anche nei mari italiani e soprattutto lì dove ci sono coste e fondali rocciosi. La ‘Ostreopsis ovata’ può essere pericolosa non solo per chi fa il bagno, ma anche per chi si trova in spiaggia a prendere il sole. A seguito dei risultati della analisi dell’Arpat, il Comune di Pisa ha nuovamente affisso, lo scorso venerdì 3 luglio, degli avvisi per i bagnanti all’entrata delle spiagge di ghiaia; in pericolo è soprattutto chi soffre di problematiche respiratorie. “Le analisi hanno evidenziato dei valori superiori ai limiti di quasi 6 volte. Si tratta di una problematica riscontrata diverse volte anche negli scorsi anni. Il Comune in queste situazioni si muove seguendo quelle che sono le indicazioni dell’autorità sanitaria che, in questo caso, così come negli anni passati, ci ha chiesto solo di apporre queste avvertenze agli ingressi delle spiagge”, ha spiegato il dirigente dell’Ufficio Ambiente, Marco Redini.

Leggi anche:

Neve rosa sulle Alpi: la “malattia” del ghiaccio deriva da un’alga

63
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.