Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’aggressione alle spalle e i dubbi sulla madre di Impagnatiello: i punti oscuri dell’omicidio di Giulia Tramontano

Immagine di copertina

Tutti i dubbi degli inquirenti sull’omicidio di Giulia Tramontano

Dalla dinamica del delitto ai dubbi degli inquirenti sulla mamma di Alessandro Impagnatiello: sono i punti ancora poco chiari dell’omicidio di Giulia Tramontano che gli inquirenti stanno tentando di ricostruire.

A raccontarli è il quotidiano La Stampa, secondo cui gli investigatori nutrono dei dubbi su Sabina Paulis, la mamma dell’assassino.

La donna, che è entrata per prima nell’appartamento di via Novella, con il suo mazzo di chiavi, ed ha accompagnato il figlio in un bar nei pressi del luogo dove è stato abbandonato il cadavere per chiedere informazioni sulle telecamere esterne del locale, è stata ascoltata dagli inquirenti lunedì scorso quando il figlio non aveva ancora confessato l’omicidio.

Agli inquirenti ha raccontato di essere a conoscenza della doppia vita del figlio perché informata dalla stessa Giulia che aveva offerto di accompagnare all’incontro chiarificatore con l’altra fidanzata di Impagnatiello.

Al rifiuto di Giulia, però, la donna si è limitata ad accompagnare la ragazza alla metro per poi riportarla a casa chiedendole di tenerla informata.

“Nella speranza che Giulia mi telefonasse per sfogarsi, tenevo d’occhio i suoi accessi su Whatsapp” ha dichiarato la donna mentre dai tabulati telefonici non risultano contatti tra la mamma e il figlio.

C’è poi la dinamica del delitto, che non combacia con quanto raccontato da Impagnatiello. Secondo i rilievi della scientifica, infatti, il barman avrebbe aggredito la fidanzata alle spalle. Prima una coltellata alla gola, che le avrebbe impedito di urlare, poi altri fendenti.

C’è inoltre da chiarire l’elemento della premeditazione. Una prova decisiva in tal senso potrebbe essere quella del veleno per topi ritrovato nell’appartamento.

Il barman, infatti, già due settimane prima del delitto aveva cercato su Internet gli effetti che fa il veleno per topi sugli esseri umani.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona