Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Natale, Governo pronto a varare il Dpcm. Spostamenti, cenone, divieti: tutte le misure

Immagine di copertina

C’è attesa per il nuovo Dpcm del premier Giuseppe Conte che verrà varato il 3 dicembre. Sarà plasmato anche in base al confronto tra Governo e Regioni – in corso questa mattina – anche se l’impianto del provvedimento si va delineando sulla base di una linea prudenziale come per le misure adottate nelle ultime settimane nel contrasto all’emergenza Covid in Italia. Qualche giorno prima di Natale dovrebbe entrare in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni. Una misura che non dovrebbe riguardare chi ha la residenza in un’altra regione o chi dovrebbe fare rientro nel proprio domicilio.

Vietati spostamenti tra Regioni

La linea del governo resta invariata: dal 19 dicembre al 10 gennaio – per scongiurare una terza ondata dell’epidemia che potrebbe essere innescata dai pranzi e dalle cene delle Feste “con troppi parenti provenienti da varie zone del Paese” – saranno vietati gli spostamenti tra una Regione all’altra. Anche dello stesso colore. Con una deroga certa: sì al ritorno alla propria residenza o domicilio. E un’altra ancora da discutere, ma al momento improbabile: la possibilità di raggiungere i parenti di primo grado.

Ristoranti, hotel e negozi

Nella zona arancione, secondo le regole già in vigore, non è consentito lasciare il proprio Comune. Più libertà di movimenti per chi vuole raggiungere la propria seconda casa all’interno della zona gialla prima del blocco. Per chi andrà all’estero, in particolare per sciare nei Paesi che mantengono gli impianti aperti, si profila la quarantena al rientro. I ristoranti dovrebbero restare chiusi il 25 e il 26 dicembre, mentre i negozi resterebbero aperti fino alle 21 per evitare assembramenti.

Probabilmente dal 4 al 20 dicembre verranno allentate alcune restrizioni, ma dopo il 20 tutto sarà di nuovo molto rigido. Prima di allora riapriranno i negozi nei centri commerciali nel weekend, verranno prorogati gli orari di apertura fino alle 21 e  i ristoranti, almeno nelle zone gialle, potrebbero riaprire anche per la cena con le dovute limitazioni anti contagio. Resta il coprifuoco che però andrà dalle 22 alle 6 e non dalle 22 alle 5 come è adesso.

Feste solo tra conviventi

Il 25 e il 26 i ristoranti resteranno chiusi ovunque e la raccomandazione è di far festa solo tra persone conviventi. Vietata ogni tipo di festa al chiuso o all’aperto. Gli hotel in zone di montagna e piste da sci resteranno chiusi, così come cinema e teatri, mentre chi svolgerà le vacanze all’estero sarà costretto a un periodo di quarantena, così come chi tornerà da paesi stranieri.

Leggi anche: 1. Calabria, Lombardia e Piemonte diventano arancioni da domenica. Liguria e Sicilia gialle / 2. Coronavirus, Iss: “Decrescita dei contagi ma a Natale evitate aggregazioni e spostamenti” / 3. Coronavirus, verso la chiusura dei ristoranti a Natale e Santo Stefano

4. Covid, la Svizzera apre le piste da sci: “Nessun focolaio, italiani benvenuti” / 5. Vaccino Astrazeneca, Pregliasco a TPI: “Per dire che è efficace al 90% ora servono nuovi approfondimenti” / 6. Chi è Guido Longo, il nuovo commissario alla Sanità della Calabria

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / 27 morti e 4.845 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività scende al 2,3%
Cronaca / “Neanche la terza dose basterà, dovremo farne una quarta”. L’avvertimento del prof Silvestri
Cronaca / Papeete, sequestro da 500mila euro per evasione fiscale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / 27 morti e 4.845 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività scende al 2,3%
Cronaca / “Neanche la terza dose basterà, dovremo farne una quarta”. L’avvertimento del prof Silvestri
Cronaca / Papeete, sequestro da 500mila euro per evasione fiscale
Cronaca / Modena, operaia di 41 anni muore incastrata in un macchinario
Cronaca / La trapper Chadia Rodríguez accusata di una rapina con lo spray al peperoncino
Cronaca / Sardegna e Sicilia rischiano la zona gialla: i ricoveri superano la soglia del 10%
Cronaca / Come scaricare il Green Pass se non hai ricevuto l’sms
Cronaca / Pisa, il mistero dello studente morto carbonizzato: si indaga sulle chat di un gioco online
Cronaca / Governo verso il nuovo decreto: green pass obbligatorio per i trasporti e ristoranti, no aziende e scuola
Cronaca / “Lei sarà dispensato dal lavoro”: azienda di Bologna licenzia 90 persone con un messaggio Whatsapp