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Roma, rimosso il murale dedicato a Patrick Zaky e Giulio Regeni. L’artista: “Faceva così paura?”

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 14 Feb. 2020 alle 17:53 Aggiornato il 14 Feb. 2020 alle 17:59
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Immagine di copertina

Rimosso il murale di Laika su Giulio Regeni e Patrick Zaky

“Qualcunò lo ha rimosso…faceva così tanta paura? Finalmente non lo vedrà MAI più nessuno”, così la street artist romana Laika denuncia su Instagram la scomparsa del murale dedicato Patrick Zaky e Giulio Regeni comparso solo tre giorni fa nei pressi di Villa Ada, a Roma.

L’opera si trovava proprio accanto all’Ambasciata d’Egitto di Roma, su via Salaria, e raffigurava Giulio Regeni abbracciato allo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato in Egitto. Intorno a loro il fumetto che recita: “stavolta andrà tutto bene”.

“Un doppio messaggio da una parte di speranza per Zaky, dall’altra un monito per il governo egiziano e italiano a non ripetere ciò che è accaduto a Regeni”, aveva detto Laika del murale.

“Mi auguro che questa vicenda vada a finire bene e che Zaki venga liberato il prima possibile. Spero anche che, pur non essendo un cittadino italiano, il nostro paese possa vigilare su quanto sta accadendo. Vorrei che questo mio piccolo gesto fosse da stimolo ai media per accendere ancora di più i riflettori sulla vicenda di Zaki”, aveva aggiunto l’artista.

Ma adesso qualcuno ha spento i riflettori, perché il murale dedicato a Regeni e Patrick Zaky è stato rimosso.

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