Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Funivia Mottarone, la procura indaga anche su due incidenti alla pista Alpyland gestita da Nerini

Immagine di copertina
Foto dalla pagina Facebook di Alpyland

La procura di Verbania che sta indagando solo sulla tragedia avvenuta domenica 23 maggio sulla funivia Stresa-Mottarone, costata la vita a 14 persone tra cui due bambini, ha altri due fascicoli riguardano altrettanti incidenti avvenuti nel 2017 e nel 2019 ad Alpyland, la pista di bob su rotaia gestita da Luigi Nerini, che è anche il gestore della funivia.

Negli incidenti sulla pista Alpyland, che scende a curve dalla cima del Mottarone fino a giungere alla stazione superiore d’arrivo della funivia precipitata, erano rimasti feriti un dipendente e un passeggero. Il reato ipotizzato è di lesioni colpose.

Il dettaglio risulta dall’atto con cui i pm avevano chiesto la custodia cautelare per Nerini, respinta dal gip. Per i pm, il gestore “aveva manifestato insofferenza ad uno scrupoloso rispetto delle misure di sicurezza volte a tutelare l’incolumità degli utenti di tale genere di impianti”.

Intanto, Gabriele Tadini, responsabile tecnico della funivia, ora ai domiciliari, ha fatto sapere tramite il suo avvocato Marcello Perillo che prima di quest’anno sulle cabine della funivia del Mottarone “i ‘forchettoni‘ sono stati adoperati per il giro a vuoto o per la manutenzione, ma mai con gente a bordo”.

Il commento è arrivato in risposta alle immagini diffuse dall’emittente tedesca Zdf, che mostravano l’utilizzo dei forchettoni per bloccare i freni d’emergenza già nel 2014. “Se in cabina si vedono delle persone”, ha aggiunto il legale, “secondo Tadini si tratta di addetti alla funivia o manutentori”. L’avvocato ha aggiunto di essere “molto risentito” dopo che la procura ci ha vietato la ricognizione. “Noi andremo lo stesso e vedremo cosa potremo fare”, ha detto.

Leggi anche: Funivia Mottarone, il gip ordina la scarcerazione dei tre indagati: Nerini e Perocchio liberi, Tadini ai domiciliari

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Greta Beccaglia, parla l’uomo che ha molestato la giornalista: “Non sto bene per quello che ho fatto, voglio incontrarla”
Cronaca / Scuola, marcia indietro del governo: torna la didattica a distanza anche al primo positivo
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Greta Beccaglia, parla l’uomo che ha molestato la giornalista: “Non sto bene per quello che ho fatto, voglio incontrarla”
Cronaca / Scuola, marcia indietro del governo: torna la didattica a distanza anche al primo positivo
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Cronaca / Covid, oggi 7.975 casi e 65 morti: tasso di positività al 2,9%
Cronaca / Trasporti pubblici gratis per combattere l’inquinamento: l’esperimento al via a Genova
Cronaca / Giulia Talia, la prima aspirante Miss Italia dichiaratamente lesbica: “Spero di essere d’aiuto ad altri”
Cronaca / Il governo usa il Covid come scusa per respingere e rimpatriare i migranti
Cronaca / Giornalista molestata, il conduttore si difende: “Non volevo minimizzare”. Identificato il tifoso
Cronaca / Variante Omicron, l’Oms: “Rischio elevato, possibili gravi conseguenze”
Cronaca / Cosa sappiamo (e cosa non sappiamo) di Omicron, la variante con 32 mutazioni