Delitto di Garlasco, l’avvocato di Sempio: “Senza la bufera che si è creata, non sarebbe stato coinvolto nell’indagine”
Le parole di Angela Taccia prima di entrare nella procura di Pavia per ascoltare le intercettazioni "non rilevanti"
Angela Taccia ribadisce l’innocenza del suo assistito Andrea Sempio, accusato nella nuova indagine sul delitto di Garlasco di essere l’assassino di Chiara Poggi. La legale, che nella giornata di mercoledì 7 ottobre si è recata alla procura di Pavia per ascoltare le intercettazioni considerate “non rilevanti”, ha dichiarato ai giornalisti: “Devo ascoltare le intercettazioni ‘non rilevanti’. Vogliamo capire cosa è emerso, per prepararci anche in vista di un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio, di un processo. Entro il 18 ottobre presenteremo le nostre controdeduzioni, dopo la chiusura delle indagini comunicata il 28 settembre dalla Procura. Rimaniamo convinti che se non si fosse creata la bufera che abbiamo visto, Andrea Sempio non sarebbe stato coinvolto nella nuova indagine”. Secondo l’avvocato “a nostro avviso, per quello che sappiamo, non ci sono indizi così forti verso Andrea Sempio”.
La legale aveva espresso concetti simili di recente quando aveva dichiarato: “Non ci sono elementi che possano giustificare il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. Tuttavia crediamo che ci sarà, anche per il clima mediatico che si è creato. Ma non temiamo nulla, perché quando uno lavora seriamente ed è nella verità delle cose, non deve temere nulla”. Taccia aveva quindi aggiunto: “Andrea in questo momento ha un atteggiamento rassegnato, ma è un rassegnato fiducioso, perché si fida del suo team difensivo: ci vede lavorare, siamo molto in armonia, siamo molto impegnati, lo aggiorniamo su tutto”.