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Home » Cronaca

Foggia, la denuncia a TPI: “Multati perché aiutiamo i senzatetto in stazione”

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Il verbale della multa

Parla a TPI uno dei volontari dell'associazione Fratelli della Stazione, che da venti anni lavora sul territorio e distribuisce cibo e coperte ai senza fissa dimora

Foggia, multa ai volontari che portano in stazione cibo e coperte ai senzatetto

“Una vicenda assurda”, racconta a TPI Andrea Laporta, uno dei volontari dell’associazione Fratelli della Stazione che ha ricevuto una multa dalla polizia perché trovato al primo binario della stazione di Foggia “arbitrariamente”, e senza biglietto, a portare cibo e latte caldo ai senza fissa dimora.

“L’associazione lavora da vent’anni sul territorio. Ci conoscono tutti, anche la Prefettura e la Polfer. In stazione distribuiamo qualcosa da mangiare, latte caldo e coperte per chi ne ha bisogno, come è successo ieri sera (mercoledì 11 settembre, ndr)”, spiega Laporta.

I volontari sono arrivati per portare cibo a una donna, che da tempo vive al binario uno. Due agenti della Polfer hanno chiesto i documenti a tre di loro, braccianti indiani iscritti alla Flai Cgil, che aiutano l’associazione. “Gli agenti hanno voluto vedere i loro documenti, li hanno chiesti insistentemente. Ci siamo avvicinati per vedere cosa stava succedendo, assicurando che li conoscevamo e che erano con noi”, afferma Laporta.

“Il tono della discussione non era certo piacevole. Un agente ha iniziato a chiedere anche a noi i documenti e ci ha multato senza farci spiegare. Non c’è stata possibilità di fare valere la nostra voce”.

Quello che viene contestato ai sette volontari, che hanno tutti ricevuto una multa da 16,67 euro, è di stazionare su un binario senza biglietto, appellandosi ai punti stabiliti nel Dpr del 1980 dove l’importo dell’ammenda è ancora indicato in lire.

volontari foggia multati senzatetto
Il verbale della multa

“Ora vedremo come comportaci e sentiremo il Prefetto”, spiega Laporta, mentre la Polfer ha chiesto un incontro con i volontari per spiegare quanto accaduto.

“Come associazione veniamo in stazione da vent’anni ed è la prima volta che assistiamo a una vicenda simile. Non eravamo mai stati multati prima e la Polfer non ci ha mai detto di non accedere ai binari. La Prefettura ci conosce e spesso, anche nei periodi dell’emergenza freddo, siamo stati chiamati dalle autorità per dare una mano. Abbiamo provato a spiegarlo all’agente ma non c’è stato nulla da fare”, conclude.

“Una situazione surreale”, commenta a TPI Raffaele Falcone, sindacalista della Flai Cigil, arrivato sul posto dopo essere stato chiamati dai lavoratori indiani. “Gli agenti non hanno avuto un atteggiamento rispettoso né nei confronti dei tre lavoratori né nei confronti dell’associazione, anche se il suo lavoro è noto e riconosciuto in città”.

“Un’azione che denunceremo alle istituzioni: è­ necessario che si prendano provvedimenti”, conclude.

In una nota diffusa alla stampa, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, Basilicata e Molise, competente per la Sezione di Foggia, ha specificato che saranno avviati immediati accertamenti.

“Gli approfondimenti si rendono necessari per inquadrare nella giusta cornice l’episodio anche al fine di non vanificare le quotidiane attività delle poliziotte e dei poliziotti che sempre favoriscono queste lodevoli iniziative. Da sempre la Polizia Ferroviaria è vicina alle persone bisognose che gravitano nelle zone delle stazioni ferroviarie”, si legge nella nota.

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