Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:31
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Covid, Miozzo (Cts) contro i “furbetti” che aggirano i divieti: “Serve la denuncia penale”

Immagine di copertina
Agostino Miozzo, coordinatore Cts. Credit: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Miozzo (Cts): “Serve la denuncia penale contro chi aggira i divieti”

Per Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (Cts), servirebbe perseguire penalmente i furbetti del Natale, ovvero coloro che non rispetteranno le regole indicate dal nuovo Dpcm per le festività. “Gran parte della popolazione italiana le raccomandazioni le sta rispettando. Poi ci sono i soliti furbetti che alterano l’equilibrio tra ordine e raccomandazione, sono quelli che navigano negli spazi lasciati dalle migliori intenzioni del governo. Per questo a preoccupare è il meccanismo emulativo. Servono controlli rigidi e segnali importanti”, dice Miozzo al Messaggero.

“Il meccanismo emulativo che può ricrearsi prima e dopo le feste rischia di avere conseguenze drammatiche. Il “perché io non devo farlo se qualcuno lo fa” oggi può portare ad assumere atteggiamenti davvero pericolosi”, continua il coordinatore del Cts. E si spiega meglio: “Se si ferma un soggetto e questo produce un’autocertificazione che ad una verifica risulta falsa, non puoi dargli solo la multa di 300 euro. Devi perseguirlo effettivamente con una denuncia per falso in atto pubblico. Per estremizzare bisogna portarlo di fronte ad un giudice penale, così non c’è il rischio si prendano sotto gamba le misure. Non può passare il messaggio che si tratta di una sorta multa per divieto di sosta, va a finire che qualcuno che dica “chi se ne frega” lo trovi sempre”.

E sulla possibile grande fuga prevista tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, Miozzo aggiunge: ”È assolutamente un rischio, uno o due giorni prima del 21 e poi al ritorno si vedranno belle scene. D’altronde lo stesso Dpcm dice giustamente che puoi rientrare al tuo indirizzo di residenza. Ma questa era una necessità dettata dal bisogno di far convivere un punto di vista epidemiologico con quello sociale e quello economico”.

Leggi anche: 1. Il sindaco di Riccione a TPI: “Quei video degli assembramenti sono stati manomessi, c’ero anche io tra la folla. Bonaccini ha politicizzato l’accensione delle luci di Natale”; // 2. Clementi a TPI: “La terza ondata? Lasciamola ai catastrofisti. La verità è che questo sarà l’ultimo Natale con il Covid”; // 3. Quarantena, autocertificazioni, spostamenti e controlli: le linee guida del Viminale per Natale

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, vicino lo sgombero di Casapound: Raggi annuncia “novità”
Cronaca / Migranti, crisi in Tunisia può aumentare gli sbarchi. Procuratore antimafia segnala “rischio terrorismo”
Cronaca / 15 morti e 5.696 casi nell'ultimo giorno: calano le terapie intensive
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, vicino lo sgombero di Casapound: Raggi annuncia “novità”
Cronaca / Migranti, crisi in Tunisia può aumentare gli sbarchi. Procuratore antimafia segnala “rischio terrorismo”
Cronaca / 15 morti e 5.696 casi nell'ultimo giorno: calano le terapie intensive
Cronaca / Tutte le balle che circolano sui vaccini
Cronaca / Morte Libero De Rienzo, arrestato l’uomo sospettato di aver venduto eroina all’attore
Cronaca / Pfizer, i ricavi del vaccino aumentano a 33,5 miliardi di dollari
Cronaca / “Legati, presi a calci e ricattati”: i verbali shock sul caso dei lavoratori di Grafica Veneta
Cronaca / “Vaccinatevi o a casa senza stipendio”: la lettera dell’azienda Sterilgarda ai dipendenti
Cronaca / Covid, 11enne morta a Palermo. La madre: “Non siamo no vax. Non abbiamo fatto in tempo a vaccinarci”
Cronaca / L’Iss: “Il 99% dei morti di Covid da febbraio a oggi non era stato vaccinato”