Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca » Roma

“Odio i vostri cornetti!”: a Roma un uomo assalta armato la pasticceria sotto casa

Immagine di copertina

Roma assalto pasticceria |  Non gli effetti nocivi sulla prova costume o la gustosa irresistibilità ma un vero e proprio odio quello che a Roma ha portato un uomo all’assalto di una pasticceria.

A essere presa di mira prima da lettere anonime e poi da veri atti intimidatori fino al folle gesto la storica pasticceria Rugiati in via Tommaso da Celano nel quartiere Appio Latino.

La mattina del 28 maggio, F. F. 54 enne romano incensurato sarebbe sceso in strada minacciando i titolari con un’arma e urlando: “Cosa devo fare, una strage? Vi ammazzo”.

“State avvelenando i cittadini”, “Andate a vendere le caciotte” i messaggi arrivati su Facebook ai commercianti.

E ancora mozziconi di sigaretta accesi e pezzi di carta incendiati lanciati dal piano di sopra dentro il laboratorio di cucina dell’attività.

I fumi provenienti dalla cappa di aspirazione avrebbero reso all’uomo la vita impossibile tanto da vivere con le finestre chiuse.  

I titolari dell’attività dichiarano al Messaggero di essere in regola con le norme di smaltimento dei fumi. “Nel corso del tempo abbiamo installato dei potenti sistemi di aspirazione per ridurre al minimo gli odori”.

“Nessuno si lamenta, ma questa persona è ossessionata e ormai da tempo siamo vittime delle sue minacce e angherie. Ci ha anche detto che un giorno avrebbe bruciato il negozio”.

Una guerra contro cornetti e pasticcini che dura da anni quella nei confronti dei commercianti costretti qualche mattina fa a chiamare le forze dell’ordine che hanno arrestato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale.

Durante le perquisizioni non è stata trovata nessuna arma come confermerebbe anche l’uomo: “Non avevo nessuna pistola. Ve lo giuro”.

Nel corso dell’interrogatorio sono poi emerse le cause che avrebbero spinto l’uomo all’assalto: l’odore troppo forte dei dolci in cottura non gli permetterebbero di vivere sereno in casa.

Roma, la denuncia degli attivisti del Baobab: “Insulti sessuali da uno degli agenti della Polizia”
2 giugno 2019, le strade chiuse al traffico per la Festa della Repubblica a Roma
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino